
Arezzo, 1600 studenti protagonisti delle giornate “Zero Spreco”

Tornano ad Arezzo le Giornate “Zero Spreco”, che per l’edizione 2026 coinvolgono quasi 1600 studenti in un percorso formativo dedicato ad ambiente, sostenibilità, salute e inclusione. Gli appuntamenti, in programma l’8, 9, 14 e 15 aprile presso il polo a recupero integrale di San Zeno, rappresentano uno dei momenti centrali del progetto “Zero Spreco EDU”, promosso da Aisa Impianti per sensibilizzare le giovani generazioni sui temi della cultura ambientale.
Novità di quest’anno è il rafforzamento del legame tra sostenibilità e inclusione sociale, grazie alla collaborazione con l’ex calciatore e allenatore Ciccio Graziani. Il progetto si arricchisce infatti dell’esperienza di “Calcio Champagne”, squadra nata nel 2022 all’interno del G.S. Olmoponte Arezzo Santa Firmina e composta da ragazzi diversamente abili, portando nelle scuole un messaggio che unisce sport e integrazione.
«Sono 25-26 ragazzi che abbiamo fatto diventare un bel gruppo, ragazzi a cui abbiamo ridato la possibilità di sorridere, di divertirsi, di giocare insieme, di crescere insieme, di socializzare e che si stimano e si vogliono bene» ha raccontato Ciccio Graziani.
Nel corso delle quattro giornate, gli studenti partecipano a incontri e laboratori guidati da tecnici, docenti ed esperti. Il programma comprende la visita al polo tecnologico a recupero integrale, attività di educazione alimentare, percorsi di geografia astronomica con il Gruppo Astrofili Arezzo, iniziative su riciclo e riuso insieme al Mumec – Museo dei mezzi di comunicazione di Arezzo, e approfondimenti sull’impatto dell’ambiente sulla salute organizzati dall’associazione Sagen.
«Abbiamo le scuole, c’è Calcio Champagne, abbiamo una scuola di Città di Castello, l'Osservatorio solare aperto, ma soprattutto abbiamo Zero Spreco, un'impiantistica al servizio dei territori – ha commentato Giacomo Cherici, presidente di Aisa Impianti – Oggi siamo un polo in grado di servire un bacino di circa 400.000 persone, che estrae biometano dalla parte organica dei rifiuti e che produce corrente elettrica con la parte secca dei rifiuti, non altrimenti riciclabile. Un sistema che si autoalimenta e cede energia alla rete, in un contesto mondiale in cui il tema dell'energia è qualcosa di estremamente urgente».
Ampia la partecipazione delle scuole del territorio e non solo: dal Liceo classico e musicale “Francesco Petrarca” al Liceo scientifico e linguistico “Francesco Redi”, fino agli istituti comprensivi e tecnici dell’area aretina e della provincia, con presenze anche da fuori regione. Un segnale dell’interesse crescente verso percorsi educativi che mettono al centro sostenibilità, energia e corretti stili di vita.
«E’ anche un'occasione per portare il territorio dentro la scuola – ha commentato Lisa Sacchini, dirigente del Liceo classico e musicale “Francesco Petrarca – gli esperti di Zero Spreco hanno tenuto lezioni e laboratori aperti presso l’istituto e oggi si conclude questo percorso con la presenza dei ragazzi all’impianto, che non hanno fatto solo un’esperienza teorica ma hanno potuto toccare con mano il riciclo e come si promuove la sostenibilità ambientale».
Le Giornate “Zero Spreco” si confermano così un laboratorio educativo diffuso, in cui ambiente, innovazione e inclusione si intrecciano per formare cittadini più consapevoli e responsabili.





