Skip to main content

Educazione ambientale, “Liberi dai rifiuti” fa tappa a Montemurlo

Raccolta, analisi e riflessione: studenti protagonisti nei parchi urbani nell’ambito del progetto di Unicoop Firenze e Legambiente
 |  Toscana

A Montemurlo gli studenti tornano protagonisti della tutela ambientale con una nuova tappa del progetto “Liberi dai rifiuti”, iniziativa di educazione ecologica promossa da Unicoop Firenze nell’ambito dei percorsi didattici per le scuole e realizzata insieme a Legambiente, alle sezioni soci Coop e alle amministrazioni locali.

L’appuntamento si è svolto nei Giardini Central Park, dove le classi della scuola secondaria di primo grado Salvemini-La Pira hanno partecipato a un’attività di raccolta dei rifiuti abbandonati, seguita da un momento di analisi e discussione sugli impatti ambientali dei materiali rinvenuti. Un’esperienza di citizen science che ha permesso agli studenti di osservare da vicino la composizione dei rifiuti e ragionare sulle dinamiche dell’inquinamento urbano.

«La strada della cittadinanza, della consapevolezza e della partecipazione attiva dei giovani rappresentano le uniche scelte possibili per un futuro sostenibile», ha commentato Alberto Vignoli, Assessore all’ambiente del Comune di Montemurlo.

Il progetto, giunto alla sua sesta edizione, si inserisce in un calendario che ad aprile prevede nove tappe in sei province toscane, coinvolgendo oltre 800 studenti. L’obiettivo è quello di trasformare le aree verdi in laboratori a cielo aperto, dove sperimentare forme di partecipazione attiva e consapevole.

«La cosa che ci fa più ben sperare è la sensibilità e la preparazione crescenti che riscontriamo nelle alunne e negli alunni delle scuole toscane – ha dichiarato Fausto Ferruzza, Presidente Legambiente Toscana – segno evidente di un cambio di passo che registriamo nelle generazioni più giovani: uno scenario di grande speranza, mentre il mondo pare allontanarsi dalla ragionevolezza e dalle buone pratiche di sostenibilità».

Nel corso delle attività, i ragazzi affrontano anche il tema dei tempi di degradazione dei rifiuti: dai pochi mesi necessari per carta e fazzoletti, fino agli oltre mille anni richiesti dal vetro, passando per decenni necessari a plastica, alluminio e metalli.

Sul valore formativo del progetto è intervenuto anche Tommaso Perrulli, responsabile progetti sociali e scuola di Unicoop Firenze: «Gli appuntamenti sono un’occasione in cui i ragazzi possono trovarsi in uno spazio verde e impegnarsi concretamente per renderlo migliore e più pulito, ma servono anche per sviluppare una visione più consapevole rispetto al tema ambientale e alle urgenze del cambiamento climatico che oggi è sotto i nostri occhi».

Il progetto, inserito nei percorsi educativi di Unicoop Firenze, coinvolge ogni anno decine di classi delle scuole secondarie di primo grado in diverse province toscane, con attività di raccolta e monitoraggio dei rifiuti in parchi e aree verdi. Nato nel 2019 come iniziativa di volontariato ambientale, ha già coinvolto migliaia di partecipanti e permesso la raccolta di tonnellate di rifiuti, con una forte incidenza della plastica e dei mozziconi di sigaretta tra i materiali più diffusi negli spazi urbani.

Redazione Greenreport

Greenreport conta, oltre che su una propria redazione giornalistica formata sulle tematiche ambientali, anche su collaboratori specializzati nei singoli specifici settori (acqua, aria, rifiuti, energia, trasporti e mobilità parchi e aree protette, ecc….), nonché su una rete capillare di fornitori di notizie, ovvero di vere e proprie «antenne» sul territorio.