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Alla Delca Energy l'intervento di Vigili del Fuoco, sistema regionale di emergenza sanitaria e di Protezione Civile

Vicopisano, maxi incendio in corso in un’azienda di materie plastiche

L'assessore Barontini: «In questa fase è fondamentale attenersi alle indicazioni fornite dai Comuni e dalle autorità competenti, che stanno gestendo l'emergenza»
 |  Toscana

Dalla Regione Toscana segnalano un incendio in corso in un’azienda di lavorazione materiale plastico a Vicopisano (PI), con colonna di fumo visibile anche dai comuni vicini.

Sul posto Vigili del Fuoco, sistema regionale di emergenza sanitaria e di Protezione Civile. Attivata anche l’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (Arpat).

Seguiranno aggiornamenti.

AGGIORNAMENTO ORE 12.30

«Sto seguendo con la massima attenzione l'incendio che stamani ha interessato la Delca Energy di Vicopisano, stabilimento di stoccaggio e trattamento rifiuti situato tra Lugnano e località Noce – dichiara l’assessore all’Ambiente della Regione, David Barontini – Sono in costante contatto con Arpat, con gli enti locali e con tutte le strutture competenti per monitorare l'evoluzione della situazione e valutare ogni aspetto legato alla tutela dell'ambiente e della salute pubblica. In questa fase è fondamentale attenersi alle indicazioni fornite dai Comuni e dalle autorità competenti, che stanno gestendo l'emergenza insieme al sistema di protezione civile e agli organismi tecnici incaricati dei controlli e dei monitoraggi ambientali. Desidero esprimere la mia vicinanza ai cittadini di Vicopisano, Cascina, San Giuliano Terme, Calci, Calcinaia e Pisa, interessati dal passaggio della nube di fumo e comprensibilmente preoccupati per quanto sta accadendo».

AGGIORNAMENTO ORE 17:00

La Regione Toscana raccomanda in via precauzionale di chiudere le finestre nelle aree interessate dalla presenza di fumo, anche nelle zone più distanti raggiunte dalla colonna, limitando il più possibile l’ingresso di aria dall’esterno. È inoltre opportuno evitare il più possibile le attività all’aria aperta nelle aree interessate dalla presenza di fumo. Prosegue l’intervento di Vigili del Fuoco, sistema regionale di emergenza sanitaria e Protezione Civile. Proseguono anche le valutazioni ambientali di ARPAT e ASL Toscana Nord Ovest.

AGGIORNAMENTO ORE 09:00, 9 GIUGNO

«A seguito dell’incendio nella zona industriale di Lugnano-Noce e della presenza di fumo nei territori limitrofi, sono state adottate misure precauzionali da parte dei Comuni interessati - dichiara Antonio Mazzeo, vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana - A Vicopisano è disposta la chiusura delle scuole e dei servizi educativi di ogni ordine e grado per martedì 9 giugno 2026. A San Giuliano Terme è stata annunciata l’emissione di un’ordinanza per la chiusura delle scuole. Anche a Cascina risultano adottati provvedimenti di chiusura delle scuole. Si raccomanda alla popolazione di:
* limitare uscite e attività all’aperto;
* tenere chiuse porte e finestre in presenza di fumo;
* disattivare, ove possibile, impianti di aerazione o condizionamento con presa d’aria esterna;
* sospendere attività sportive e ricreative all’aperto;
* non consumare ortaggi coltivati all’aperto nelle aree interessate, in particolare a foglia larga;
* lavare accuratamente frutta e verdura;
* proteggere alimenti, mangimi e acqua per animali esposti all’esterno;
* tenere gli animali, per quanto possibile, in locali chiusi.
Restano chiusi gli accessi principali alla zona industriale di Lugnano-Noce: via Masaccio, via Matteotti e via Puccini».

Redazione Greenreport

Greenreport conta, oltre che su una propria redazione giornalistica formata sulle tematiche ambientali, anche su collaboratori specializzati nei singoli specifici settori (acqua, aria, rifiuti, energia, trasporti e mobilità parchi e aree protette, ecc….), nonché su una rete capillare di fornitori di notizie, ovvero di vere e proprie «antenne» sul territorio.