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Toscana, ripascimenti cofinanziati dalla Regione: al via i sopralluoghi dell’assessore Barontini nei comuni costieri

Gli interventi riguardano complessivamente 17 opere con l’obiettivo di ripristinare la funzionalità e l’ecosistema degli arenili. Il responsabile per l’Ambiente: «Lavori indispensabili per contrastare l’erosione costiera e rendere il nostro territorio più resiliente ai cambiamenti climatici»
 |  Toscana

In Toscana sono iniziati oggi i sopralluoghi dell'assessore regionale all'Ambiente, David Barontini, nei comuni del litorale interessati dagli interventi di ripascimento e dalle opere di manutenzione, ripristino e rimodellamento stagionale degli arenili, cofinanziati all’80% dalla Regione con un investimento complessivo di oltre 2 milioni di euro.

Si tratta di un programma di interventi di grande valore strategico per la tutela della costa, pensato per rafforzare la resilienza del litorale di fronte all'erosione e agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici, salvaguardando al tempo stesso l'ambiente, il turismo, le attività economiche e la sicurezza dei territori costieri. Un investimento che conferma l'impegno della Regione nella difesa di uno dei patrimoni ambientali e paesaggistici più preziosi della Toscana.

Gli interventi, viene spiegato, sono stati approvati dalla Giunta regionale lo scorso marzo nell'ambito del primo stralcio del documento operativo per il recupero e il riequilibrio della fascia costiera 2026, e riguardano complessivamente 17 opere distribuite in 11 comuni costieri, con l'obiettivo di ripristinare la funzionalità e l’ecosistema degli arenili.

Sottolinea Barontini: «Investire nella difesa della costa significa investire nel futuro della Toscana. I ripascimenti e gli interventi sugli arenili sono opere indispensabili per contrastare l'erosione costiera e rendere il nostro territorio più resiliente ai cambiamenti climatici. Per questo abbiamo scelto di essere presenti direttamente nei comuni, perché il confronto con le amministrazioni locali è fondamentale per seguire da vicino l'attuazione degli interventi e garantire risposte concrete ai territori».

Redazione Greenreport

Greenreport conta, oltre che su una propria redazione giornalistica formata sulle tematiche ambientali, anche su collaboratori specializzati nei singoli specifici settori (acqua, aria, rifiuti, energia, trasporti e mobilità parchi e aree protette, ecc….), nonché su una rete capillare di fornitori di notizie, ovvero di vere e proprie «antenne» sul territorio.