
Dopo il caldo estremo arrivano i temporali: la Toscana torna in allerta meteo domani martedì 21 luglio

La Sala operativa unificata della Protezione civile toscana (Soup) ha appena diramato una nuova allerta meteo, a causa della perturbazione in transito sul nord Italia che interesserà la Toscana nel pomeriggio e nella serata di domani, martedì 21 luglio. L’aumento dell’instabilità porterà piogge e temporali, anche forti, associati a forti colpi di vento e grandinate nelle zone centro settentrionali della nostra regione.
Per queste zone la Soup, Sala operativa unica della protezione civile regionale, ha emesso un’allerta meteo con codice giallo per temporali forti con rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore, con validità dalle ore 8 fino alla mezzanotte della giornata di domani, martedì 21 luglio. Il tutto mentre il rischio siccità è tornato ad affacciarsi in regione dopo settimane di caldo estremo, coi temporali all’orizzonte che non dovrebbero cambiare il quadro sotto il profilo della risorsa idropotabile disponibile.
Ricordiamo che un’allerta meteo non è una semplice “previsione” ma una procedura che serve alla Protezione civile per far fronte a possibili emergenze, oltre che per allertare la popolazione in modo che possa seguire in via cautelativa le rispettive misure di sicurezza.
Come comportarsi? I consigli del Centro per la protezione civile dell’Università di Firenze
Codice allerta GIALLO per Rischio idrogeologico, idraulico e temporali forti
Sono previsti eventi intensi, localmente pericolosi, ma spesso è difficile prevedere con precisione dove si manifesteranno. Sono tipicamente associati a forti temporali o a forti perturbazioni di breve durata.
Possono verificarsi allagamenti localizzati delle strade, sottopassi, aree depresse, dovuti alla crisi del sistema fognario e dei corsi d’acqua minori. Inoltre, frane superficiali e colate di fango improvvise. In caso di temporali inoltre fulmini, grandine, vento forte, caduta di rami e tegole.
Come comportarsi
- Tenersi aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali.
- Fare attenzione alle attività all’aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti.
- Guidare con attenzione, in particolare nei tratti esposti a frane e caduta massi
- Fare molta attenzione agli attraversamenti dei corsi d’acqua (ponti o guadi) e alle zone depresse (sottopassi, zone di bonifica).





