
Cambio al vertice per il Parco dell'Arcipelago toscano, Sonia Anelli assume la direzione

Un'esperienza sul campo che spazia dai rilievi alpini alle realtà insulari per garantire continuità amministrativa a un territorio complesso. Il Parco nazionale dell'Arcipelago toscano affida la propria guida tecnica a Sonia Anelli, nominata Direttrice facente funzioni con un incarico a scavalco siglato dall'Ente dell’Enfola insieme al Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, struttura di cui la biologa continua a detenere la direzione formale.
Il provvedimento presidenziale del 7 agosto scorso assegna alla nuova direttrice i pieni poteri gestionali dell'Ente, colmando il vuoto lasciato da Maurizio Burlando, passato di recente al vertice del Parco nazionale delle Cinque Terre. In queste ore Anelli ha preso possesso degli uffici nella storica sede dell'Enfola, avviando un ciclo preliminare di consultazioni con il personale interno, le istituzioni e gli attori socio-economici delle sette isole per fare il punto sui dossier aperti e sui progetti da sviluppare.
Laureata in Scienze biologiche e attiva nel settore della tutela ambientale dal 1998, la dirigente ha costruito il proprio percorso professionale muovendo i primi passi nei Parchi del Ducato parmensi, dove si è occupata di educazione alla sostenibilità, risorse ittiche e fondi europei. Il passaggio decisivo nelle aree insulari risale al 2021 con la direzione del Parco nazionale dell'Isola di Pantelleria, contesto che le ha permesso di affrontare direttamente le dinamiche tipiche delle piccole isole, bilanciando la salvaguardia degli ecosistemi con le esigenze delle comunità locali.
«Ho ritenuto importante iniziare questo incarico incontrando innanzitutto le persone che lavorano nel Parco e ascoltando il territorio – sottolinea la Direttrice Sonia Anelli –. Un’area protetta come l’Arcipelago Toscano presenta caratteristiche e complessità particolari, legate alla dimensione insulare e alla presenza di comunità, attività economiche e valori naturali di straordinaria importanza. La mia priorità in questa prima fase sarà conoscere nel modo più approfondito possibile questa realtà, valorizzando il lavoro già svolto e individuando, insieme al Presidente e agli uffici e agli interlocutori del territorio, le priorità sulle quali concentrarsi».
L'arrivo della nuova guida tecnica permette all'Ente parco di mantenere piena capacità operativa e programmatoria, ponendo un tassello cruciale in vista dei prossimi assetti istituzionali previsti a livello ministeriale.
«L’arrivo della Direttrice Sonia Anelli rappresenta un importante sostegno per dare continuità al nostro Ente in questa delicata fase di passaggio e di totale cambio dei vertici istituzionali – dichiara il Presidente del Parco Matteo Arcenni –. La sua esperienza pluriennale nel sistema delle aree protette costituisce una garanzia per il nostro Arcipelago. Ringrazio il Commissario del Parco delle Dolomiti Bellunesi per averci dato questo importante supporto, in attesa di ricevere il Decreto Ministeriale di nomina del nuovo Consiglio Direttivo dell’Ente e di poter bandire il concorso per la nuova figura che ricoprirà il ruolo di unico Dirigente dell’Ente Parco.»





