[29/10/2007] Parchi

Egadi, Eolie e Monti Iblei i primi 3 parchi nazionali siciliani

ROMA. Finora in Sicilia nessuno era riuscito a fare un parco nazionale, tutt’al più qualche area marina protetta (Amp). Fino ad oggi, la regione autonoma siciliana era rimasta, insieme al Friuli Venezia-Giulia, l’unica regione italiana senza parchi nazionali ed aveva sempre respinto i tentativi “continentali” di istituire aree protette di valenza nazionale, ma nessuno (o quasi) si è accordo che nella bagarre sull’approvazione in Senato del decreto legge che accompagna la manovra di bilancio, è scivolata anche l’approvazione di tre parchi nazionali siciliani, due insulari, Egadi dove già esiste un’area marina protetta (Amp), ed Eolie, finora refrattarie ad ogni area protetta a terra e mare e dove è prevista anche una Amp, ed uno montano, quello degli Iblei.

«Sono particolarmente soddisfatto - ha detto il ministro Pecoraro Scanio (Nella foto) - per l’approvazione in maniera bipartisan dell’emendamento che istituisce, in accordo con la Regione Siciliana, tre nuovi Parchi nazionali in Sicilia, quello delle Egadi, delle Eolie ed il Parco dei Monti Iblei, in aree di particolare pregio ambientale e per il fatto il fatto che siano state gettate le basi per il santuario dei cetacei nell’area del Canale di Sicilia».

Ora si tratterà di realizzarli davvero i parchi, definendo confini e norme di tutela con un decreto del Presidente della Repubblica, una cosa (come insegna la vicenda dell’Arcipelago toscano) non è sempre agevole nelle isole e ancor più negli arcipelaghi.

Protagonista del riuscito blitz è stata la senatrice dei Verdi e capogruppo in Commissione ambiente del Senato Loredana De Petris che sottolinea come il provvedimento faccia parte di «risultati rilevanti per le politiche ambientali: disposizioni per contrastare i cambiamenti climatici, istituzione di nuove aree protette e diritto all´accesso alla risorsa acqua. Sono istituiti tre nuovi parchi nazionali, quello delle Egadi , il Parco delle Eolie e il Parco dei monti Iblei, con uno stanziamento che ne consente l´avvio».

Torna all'archivio