[30/10/2007] Urbanistica

Condanna di Domenici per il taglio degli alberi, il commento di Legambiente

FIRENZE. Il percorso giuridico che vede il Sindaco imputato di manomissione di un bene culturale, i 4 alberi abbattuti nel 2003 alla Fortezza, non può essere messo in discussione dalle necessità di una manifestazione, Pitti Uomo, i cui presunti impedimenti arborei al suo svolgimento sono tutti da verificare. Mentre interessi e logiche contrapposte si danno battaglia per realizzare davvero una città con servizi alla mobilità migliori, con alberature migliori e ampliate anche attraverso dolorose sostituzioni, non possiamo tollerare affermazioni che solo con il taglio di quelle 4 alberature si sia impedito che “Firenze, il suo prestigio, il suo tessuto economico ne sarebbero stati irreparabilmente danneggiati..” come il gruppo del partito di maggioranza va comunicando alla città ed al mondo, solidarizzando con quella scelta ed avvallando di fatto, l’insensibilità piu’ assoluta verso un tessuto storico così delicato.

Quegli alberi sono il simbolo vero dell’incapacità strategica della pianificazione e della gestione delle funzioni urbane, che vede Firenze ruotare attorno ad una ostinata scelta che fa delle Fortezza un polo fieristico assolutamente improbabile per una città moderna.

*Presidente di Legambiente Firenze

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