[02/11/2007] Aria

Tramvia, una ztl in più e una corsia in meno per salvare gli alberi di viale Morgagni

FIRENZE. La giusta via di mezzo. Cosi appare la posizione propositiva ed unitaria delle associazione ambientaliste su gli alberi di viale Morgagni. «Gli alberi si possono salvare realizzando una specifica zona a traffico limitato e la riduzione a una corsia per il traffico privato, nel secondo tratto del viale, modificando così il progetto esecutivo dei lavori di viale Morgagni» affermano Italia Nostra, Wwf, Legambiente e Firenzeinbici. Le associazioni ambientaliste si rivolgono alla giunta comunale e ai gruppi consiliari di Palazzo Vecchio, perché si adoperino nella ricerca di una soluzione positiva per gli alberi che rappresenterebbe anche un forte segnale a favore della tramvia. Ricordiamo che attorno al problema delle alberature del viale nei pressi di Careggi, oltre a quella delle associazioni ambientaliste, ci sono almeno altre due posizioni: una dei Comitati di cittadini che vogliono salvare gli alberi ma che sono contro questo progetto di tramvia, e quella dell’amministrazione, che ovviamente difende il progetto generale della tramvia e vede il taglio degli alberi come necessario per garantire il passaggio del tram dal viale suddetto.

La posizione delle associazioni nella sua articolazione appare la più ragionevole «Il traffico privato in viale Morgagni deve essere ridotto drasticamente durante i cantieri e soprattutto con la tramvia a regime è quindi possibile rinunciare ad una delle due corsie destinate al traffico veicolare, almeno lungo il tratto fra via S.Stefano in Pane e largo Brambilla, dove è limitata la residenza in quanto zona universitaria - proseguono le associazioni ambientaliste - mentre le persone interessate a recarsi all’ospedale di Careggi possono utilizzare anche altre strade vicine, i servizi pubblici, le piste ciclabili e, in futuro, (speriamo non troppo prossimo) la tramvia. Così si evita il taglio degli alberi previsto proprio per lasciare la seconda corsia per le automobili. Anzi vogliamo - rilanciano le associazioni probabilmente - anche la piantumazione di nuovi alberi, ovunque sia possibile in viale Morgagni, al posto delle auto nelle aree di sosta, cominciando proprio dalle aree prospicienti i plessi universitari!».

Tutto ciò si realizza modificando il progetto ‘definitivo revisionato’ della linea 3 della tramvia per il secondo tratto di viale Morgagni che è la richiesta “forte” delle associazioni ambientaliste, in modo da mantenere lo spazio per la tramvia e la corsia riservata alle ambulanze, i marciapiedi, la pista ciclabile, una corsia per le auto e, dove possibile, l’ampliamento delle aree riservate alle alberature.

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