[21/12/2007] Aria

Nuovi standard di controllo dall´Ue per le perdite di gas dai condizionatori

LIVORNO. Dalla Ue arrivano i requisiti standard di controllo delle perdite per le apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore contenenti 3 Kg o più di gas fluorescenti a effetto serra. La commissione europea con il regolamento 1515/07 pubblicato sulla Gazzetta ufficiale europea di oggi, identifica i metodi di misurazione da seguire per contenere le perdite di gas a effetto serra..
A partire dal 9 gennaio (data di entrata in vigore del regolamento) il personale certificato dovrà effettuare i controlli delle perdite con metodi di misurazione diretta o indiretta. La decisione sul metodo di misurazione da utilizzare dovrà essere presa dal personale certificato proprio perché è questo che dispone della formazione e dell’esperienza necessarie per stabilire caso per caso, il metodo di misurazione più adatto.
I metodi di misurazione diretta infatti, sono necessari per determinare il punto esatto della perdita: individuano le perdite tramite dispositivi di rilevamento che consentono di stabilire se vi sono fuoriuscite dal sistema della carica di gas fluorurati ad effetto serra.
I metodi di misurazione indiretta invece, si basano sull’individuazione di un funzionamento anormale del sistema e sull’analisi dei parametri pertinenti. E in quanto tali devono essere applicati nei casi in cui le perdite si sviluppano molto lentamente e l’apparecchiatura è installata in locali ben ventilati.
Una volta individuata la perdita, si procede alla riparazione e la causa della fuoriuscita dovrà essere inserita nel registro delle apparecchiature. Ossia nel registro in cui gli operatori riportano la quantità e il tipo di gas fluorurati ad effetto serra installati, le quantità eventualmente aggiunte e quelle recuperate durante le operazioni di manutenzione, di riparazione e di smaltimento definitivo. In questo modo si garantisce un’adeguata informazione anche per un successivo controllo sulle apparecchiature: dall’esame accurato del registro il personale certificato potrà apprendere gli eventuali problemi precedenti e consultare le relative relazioni.
Del resto l’obiettivo principale di tali disposizioni è la riduzione e il contenimento delle emissioni di gas fluorescenti ed effetto serra poiché questi sono gas ad alto potenziale di riscaldamento globale. E il sesto programma comunitario di azione in materia di ambiente individua nei cambiamenti climatici una priorità d’intervento. La Comunità infatti si è impegnata a realizzare tra il 2008 e il 2012 una riduzione dell’8 % delle emissioni di gas ad effetto serra rispetto ai
livelli del 1990 e che, a lungo termine, sarà necessario ridurre le emissioni complessive di gas ad effetto serra del 70 % circa rispetto al 1990.

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