[21/12/2007] Rifiuti

Via libera del Consiglio dei ministri al nuovo Codice dell´ambiente

LIVORNO. Il consiglio dei ministri ha approvato stamani il decreto attuato del codice dell’ambiente in materia di rifiuti, Via (valutazione di impatto ambientale) e Vas (Valutazione ambientale strategica).

«Abbiamo attuato un pezzo del programma – ha detto al termine della seduta un raggiunte Alfonso Pecoraro Scanio - e messo fine a sette infrazioni comunitarie. Grazie alle nuove norme l’Italia entra finalmente in Europa e non ne sarà più il fanalino di coda per quanto riguarda le questioni ambientali: per la prima volta poi riusciremo a coniugare rigore ambientale e semplificazione burocratica».

Il nuovo codice dell´ambiente infatti prevede tempi certi per la valutazione di impatto ambientale (Via) e per la valutazione di impatto strategica (Vas), con un massimo di 150 giorni per la commissione di Via, che diventano 320 per le valutazioni più complesse. Inoltre le valutazioni saranno fatte sui progetti definitivi e non sui preliminari.
Dal punto di vista della semplificazione amministrativa il ministro dell’ambiente ha spiegato che per esempio le imprese con meno di 10 dipendenti d’ora in avanti saranno esonerate da tutta una serie di adempimenti burocratici oggi necessari per trattare anche i rifiuti non pericolosi.

La nuova normativa prevede anche l’avvio in un prossimo futuro «di un percorso di tracciabilità satellitare per i rifiuti che eliminerà le scartoffie, monitorando esattamente il transito di camion e coniugando il rigoroso controllo ambientale alla semplificazione per il mondo dell’impresa0187.

Il ministro Alfonso Pecoraro Scanio ha poi ricordato che un ulteriore decreto correttivo è in itinere e che spera quindi di definire al più presto anche le nuove norme per quanto riguarda acqua, danno ambientale, bonifiche ed aria,

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