[03/01/2008] Rifiuti

L´assessore Coggiola: «In arrivo a Firenze mille bidoni per l´organico»

FIRENZE. Sono stati presentati dall´assessore alla partecipazione democratica, nuovi stili di vita e consumo critico Cristina Bevilacqua e dall´assessore al ciclo integrato dei rifiuti Paolo Coggiola i risultati dell´indagine sulla raccolta differenziata "porta a porta" nei borghi di Peretola e Petriolo, svolta in seguito all’avvio del progetto iniziato nel marzo 2006 e che sta avendo ottimi risultati (nei due borghi si è passati dal 4% al 61% di raccolta differenziata).

Si ricorda che il progetto di raccolta differenziata dei rifiuti "porta a porta" coinvolge 1702 famiglie (oltre 3700 cittadini), 131 esercizi commerciali e gli ambulanti del mercato settimanale. Sono stati tolti tutti i cassonetti dall´area e sono rimaste solo le campane per il vetro, lattine tetrapak. In aggiunta a questo servizio, ogni giovedì mattina presso il mercato rionale di piazza Garibaldi staziona l´ecofurgone dove è possibile consegnare altre tipologie di rifiuti, quali ad esempio olio vegetale, pile esauste, farmaci scaduti, neon, batterie auto, barattoli di vernici e diluenti, toner e stampanti, piccoli elettrodomestici (radio, cellulari, ferri da stiro ecc.. ).

Ora il comune di Firenze, a progetto ampiamente avviato, ha voluto verificare il livello di gradimento presso le famiglie e i commercianti del territorio, per rilevare i punti di forza e quelli di debolezza e intraprendere quindi le azioni necessarie per migliorare il servizio. L´indagine (700 interviste a famiglie e 53 esercizi commerciali), curata dall´ufficio statistica dell’amministrazione comunale, è stata effettuata telefonicamente, con un questionario composto da molte domande, che indagano sulle abitudini inerenti la raccolta differenziata e sul grado di informazione generale riguardante il mondo dei rifiuti, dalle metodologie di raccolta ai sistemi di smaltimento.

Duplice lo scopo: instaurare un dialogo con i cittadini coinvolgendoli e sensibilizzandoli al tema della raccolta differenziata e nello stesso tempo consentire all’amministrazione di Firenze di ottenere informazioni sulle abitudini delle famiglie e le eventuali difficoltà logistiche e informative che possono in qualche modo influenzare la riuscita della raccolta differenziata.

Qualche dato: il 94,9% degli intervistati partecipa alla raccolta differenziata, l´83,1% delle famiglie e l´87% dei commercianti è favorevole a questa modalità, il 93,3% (92,6% dei commercianti) dei cittadini è soddisfatto dell´informazione ricevuta per attuarla, il 51,1% è favorevole a multe per chi non conferisce correttamente i rifiuti, il 63,3% delle famiglie e il 48,1% dei commercianti non sono a conoscenza della presenza di stazioni ecologiche. Si partecipa alla raccolta differenziata perché è un modo civile per contribuire allo sviluppo sostenibile (40%), perché è importante recuperare materiali e risparmiare risorse (31%) perché riduce il quantitativo di rifiuti destinati agli impianti di smaltimento (20%).

Questo tipo di indagine effettuato per via telefonica, pur svolto con rigorosi criteri statistici va preso per quello che vale, comunque «i risultati dell´indagine sono molto positivi - ha dichiarato l´assessore Bevilacqua - sia per quanto riguarda la partecipazione che per il civismo e sensibilità ambientale. L´avvio del progetto è stato preceduto da una serie di incontri e assemblee con un completo coinvolgimento di associazioni, categorie economiche, comitati, circoli, parrocchie e scuole e possiamo ben dire di essere soddisfatti in quanto solo il 5% dichiara di non essere interessato alla raccolta differenziata».

«Nel 2008- continua Bevilacqua- estenderemo il servizio ad altre aree della città, progetto che ha raccolto il consenso anche del Consiglio comunale che lo ha inserito fra le priorità di intervento per il nuovo anno».

L’assessore Coggiola ha fatto il punto sulla raccolta differenziata nel comune di Firenze e informato sui nuovi progetti che non riguardano solo la modalità porta a porta difficilmente attuabile nel centro città. «Attualmente siamo attorno al 35% di raccolta differenziata, per arrivare al 50% un grosso contributo lo daranno i circa 1.000 cassonetti per la raccolta della frazione organica che installeremo con la contemporanea entrata in funzione dell´impianto di compostaggio di Case Passerini. Inoltre stiamo predisponendo nuove modalità di raccolta differenziata con appositi bidoncini sia per il centro storico che per le zone collinari. Stiamo poi studiando zone della città con caratteristiche simili a quelle di Peretola e Petriolo per poter estendere il progetto porta a porta: pensiamo a Brozzi e Sant´Andrea a Rovezzano. Un altro contributo importante lo daranno le stazioni ecologiche che affiancheranno quella già esistente a San Donnino, in via Villamagna, a Rovezzano e in viale Nenni». Coggiola conclude ricordando l’ormai famoso progetto delle stazioni interrate: «Le prime due saranno collocate in piazza Santa Maria Novella e piazza del Mercato Centrale e contribuiranno a eliminare un cospicuo numero di cassonetti attualmente ubicati nella zona».

Ricordiamo sempre che parlare di raccolta differenziata (e relative percentuali) non vuol dire parlare di effettivo riciclo. Comunque quando le percentuali sono elevate rappresentano sempre un indicatore favorevole. Del resto stiamo osservando proprio in questi giorni in alcune parti d’Italia le conseguenze della completa assenza di governo della questione rifiuti.

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