[04/01/2008] Trasporti

Ogni litro di benzina 1 centesimo in più (volontario) per Kyoto

LIVORNO. La legge finanziaria 2008 non si è dimenticata i 200 milioni annui per 3 anni stabiliti nella finanziaria dell’anno scorso destinati a misure necessarie per rispettare i limiti assegnati all’Italia dal Protocollo di Kyoto. Lo aveva già specificato Valerio Angelelli, della segreteria tecnica del ministero dell’Ambiente, prima ancora che la legge sulla manovra economica venisse definitivamente licenziata dal parlamento.

«Nella finanziaria attuale non c’è alcun richiamo al fondo rotativo – aveva detto Angelelli – e questo permette che le risorse vengano prorogate alle stesse condizioni, in quanto l’abolizione sarebbe potuta avvenire solo con una norma di legge ad hoc».
Ma la lettura attenta della legge rivela che vi sono anche altri fondi creati per dare attuazione e concretezza alle politiche di riduzione dell’anidride carbonica in atmosfera e quindi di contenimento del surriscaldamento del pianeta.

Fra queste un fondo denominato “un centesimo per il clima” (art.2 comma 344) che prevede il versamento volontario di 1 centesimo di euro per ogni litro di carburante acquistato alla pompa e per ogni quota pari a 6 chilovattora di energia elettrica consumata. A questa contribuzione volontaria si aggiungerà (nelle stesse modalità) un corrispondente contributo aggiuntivo (sempre di 1 centesimo di euro) da parte delle società di distribuzione di carburante e di energia elettrica. Al fondo per l’anno 2008 viene assegnata una dotazione di 1 milione di euro per l’avvio della campagna di comunicazione relativa a far conoscere l’esistenza del fondo stesso e le sue finalità. I proventi saranno infatti destinati al finanziamento di politiche di mobilità sostenibile, delle fonti energetiche rinnovabili e per politiche più generali di contrasto dei cambiamenti climatici.

Insomma ogni volta che facciamo rifornimento di benzina per l’automobile, potremo sentirci un po’ meno colpevoli delle emissioni che andremo a produrre per i nostri spostamenti e un pò più partecipi alla lotta contro i cambiamenti climatici. Starà a noi la scelta.

Ma i finanziamenti per la lotta ai cambiamenti climatici prevedono anche l’erogazione di 2 milioni di euro (art.2 comma 336) destinati all’istituzione e alla gestione del registro nazionale dei serbatoi di carbonio e alla gestione dell’inventario nazionale delle foreste di carbonio.

Queste saranno ampliate anche grazie ad interventi pari a 50 milioni di euro l’anno per i prossimi tre anni destinati alla forestazione e riforestazione al fine di ridurre le emissioni di anidride carbonica (art.2 comma 335). E poiché questi interventi saranno destinati alla creazione di aree verdi nelle aree urbane e periurbane nei comuni a maggiore crisi ambientale avranno anche il vantaggio di contribuire al miglioramento della qualità dell’aria a livello locale e di offrire maggiori spazi verdi ai cittadini.

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