[24/03/2006] Rifiuti

Regini (Cispel): «Ok alla legge sui servizi pubblici entro il 2006»

EMPOLI (Firenze). Paolo Regini, presidente di Publiambiente, è stato confermato come responsabile della commissione rifiuti di Cispel Toscana, riunita nei giorni scorsi in assemblea. Un´assemblea che si è conclusa con un invito alla Regione all´approvazione della legge sui servizi pubblici ma, questa, annunciata dall´assessore Fragai per giugno, sembra essere slittata secondo Martini, alla fine dell´anno.

Qual è il giudizio di Regini sul rapporto fra necessità di questa legge, e i tempi previsti per la sua approvazione?
«Credo che la fine dell’anno sia il tempo più giusto. Abbiamo bisogno di ragionarci bene e non dobbiamo dimenticarci che in mezzo c’è il decreto delega bloccato da Ciampi. La legge sui servizi pubblici dovrà quindi non solo tener di conto di tutte le novità legislative, ma anche attendere lo sviluppo dei tavoli regionali per l’impiantistica dei diversi ambiti. Per questo ritengo possa andar bene chiudere la partita con maggiore calma».

La questione dell´aggregazione delle imprese di gestione dei rifiuti sembra matura da tempo, ma in Toscana appare anche di difficile praticabilità. Non c´è il rischio che le dinamiche di mercato da una parte e le novità legislative dall´altra trovino impreparate le imprese toscane?
«Il rischio esiste, ma la necessità di perseguire l’aggregazione delle imprese dei rifiuti non è in discussione. Purtroppo nella nostra regione lo scenario è molto variegato, con aziende che hanno nella compagine societaria molto privato e altre che sono ancora interamente pubbliche. Le esigenze sono diverse e quindi è necessarie procedere con cautela, anche in considerazione del fatto che parliamo di aziende che si occupano di rifiuti, e che quindi hanno un forte rapporto e legame con i cittadini, questo comporta un ulteriore allungamento dei tempi».

Anche il programma dell´Unione prevede la liberalizzazione (che non significa privatizzazione) dei servizi pubblici locali. Il tema non sembra più eludibile. Qual è il programma di lavoro del responsabile della commissione rifiuti di Cispel Toscana per favorire una positiva (per i cittadini) evoluzione dell´impresa pubblica Toscana?
«In effetti qualche dubbio sulla “liberalizzazione” ce l’ho. Come ho detto prima, le nostre aziende sono fortemente legate al territorio: un conto quindi è la proprietà un conto la liberalizzazione. Noi dovremo lavorare perché la legge sia fatta il meglio possibile, mettere in campo incentivi per agevolare la scesa in campo di più soggetti, ma con la priorità ineludibile di regole certe e chiare».

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