[22/01/2008] Comunicati

Oms: I cambiamenti climatici mettono in pericolo la specie umana

LIVORNO. Aprendo a Ginevra il Consiglio esecutivo dell´Organizzazione mondiale della sanità (Oms), la direttrice generale Margaret Chan (nella foto), ha sottolineato le tendenze positive per la sanità nel pianeta, ma ha anche messo in guardia contro i cambiamenti climatici, il cui impatto sulla salute umana sarà al centro della giornata mondiale della sanità che si terrà il 7 aprile.

«Dobbiamo utilizzare tutti i meccanismi scientificamente fondati e politicamente corretti disponibili – ha detto Chan – per convincere i leaders che l’umanità è la specie più in pericolo in ragione dei cambiamenti climatici».

Il continente più colpito sarà l’Africa, che dovrà affrontare numerosi problemi sanitari legati al global warming di qui al 2020.

Ma non mancano le note positive come la crescente volontà dei partners impegnati nello sviluppo economico e sociale, delle agenzie Onu e di finanziatori privati e pubblici che investono in sistemi sanitari. Quella che la direttrice dell’Oms ha definito «una rottura crescente ed apprezzata con il passato». Anche l’aumento dell’interesse per i bisogni della sanità di base è incoraggiante, soprattutto in vista del raggiungimento degli obiettivi del millennio per lo sviluppo che si sono dati i Paesi dell’Onu.

Secondo Margaret Chan buoni segnali vengono dalla lotta contro le malattie ad alta mortalità: il numero di decessi per Aids è diminuito negli ultimi due anni «ma occorre andare più in là, perché siamo molto lontani dall’accesso universale alle cure, non facciamo abbastanza contro la trasmissione del virus dalla madre al figlio, e certi Paesi fermano gli interventi sulle infezioni in alcuni gruppi a rischio».

Gli sforzi contro la tubercolosi e le malattie tropicali stanno dando alcuni risultati, così come la strategia di vaccinazione sviluppata dall’Unicef e da numerosi Stati, ma progressi sono ancora possibili, soprattutto riguardo all’eradicazione della poliomelite e dell’infestazione di dracunculosi (malattia del verme della Guinea).

La centoventiduesima sessione del Consiglio esecutivo dell’Oms prosegue fino al 26 gennaio ed oltre alla relazione tra cambiamenti climatici e sanità discuterà di: preparazione in caso di influenza pandemica, dispositivi di gestione dei rischi suscettibili di compromettere l’eradicazione della poliomelite, applicazione del regolamento sanitario internazionale, lotta contro le malattie non trasmissibili, strategia mondiale di vaccinazione, migrazione internazionale del personale sanitario.

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