[22/01/2008] Urbanistica

Lucca, approvato il Piano di sviluppo rurale 2007-2013

LUCCA. E’ stato approvato il Piano di sviluppo rurale 2007-2013 della provincia di Lucca che vedrà oltre 10 milioni di euro di investimenti da parte della Regione Toscana per la programmazione finanziaria fino al 2010. Poco più di quattro milioni di euro saranno utilizzati per l’ammodernamento delle aziende. La restante parte per la tutela ambientale. Inoltre per favorire lo sviluppo dell’agriturismo e quindi la diversificazione di reddito per le aziende agricole, saranno investiti 790mila euro. La ripartizione potrà essere modificata entro il 31 maggio, quando si approverà il piano locale di sviluppo rurale.

«Il Piano di sviluppo rurale – dichiara il presidente della provincia, Stefano Baccelli – è pensato, affinché questo comparto economico, importante per il nostro territorio provinciale, non subisca flessioni, dovute anche a un’agguerrita concorrenza internazionale. Per questo ritengo importante guardare con sempre maggiore attenzione all’innovazione tecnologica e alla formazione, fondamentali per favorire un’evoluzione dell’economia locale che preservi la sua specificità e scongiuri un’eventuale delocalizzazione».

I principali obiettivi del Piano sono: il rafforzamento delle imprese, attraverso l’ammodernamento, l’innovazione dei processi e delle tecnologie; il ricambio generazionale; la conservazione dell’ambiente e del paesaggio rurale e la diversificazione delle attività agricole. Per raggiungere le finalità del Psr, si vuole valorizzare la formazione professionale degli addetti del settore, realizzare un sostanziale ammodernamento delle aziende agricole e favorire l’insediamento di giovani agricoltori. In consiglio provinciale hanno espresso voto contrario i consiglieri di Fi e An, astenuto il consigliere dell’Udc Pioli. «La provincia, in fatto di contributi regionali, è il fanalino di coda e lo sviluppo rurale, di conseguenza, è insoddisfacente» ha affermato Davide Marcucci (Fi).


Non ha tardato ad arrivare la replica dell’assessore all’agricoltura Alessandro Adami che ha spiegato «oltre a questi fondi la provincia conta anche su altri enti che investono sul territorio fino a 28 milioni di euro. Nel frattempo stiamo lavorando per presentare alla Regione il progetto di filiera per il floricolo, grazie al quale è prevedibile avere ulteriori finanziamenti. Lo schema finanziario approvato – ha poi continuato l’assessore – è il primo passo del percorso che porterà nei mesi prossimi alla promozione dell’intero Piano di sviluppo rurale, che ci permetterà di intercettare importanti finanziamenti da parte della Regione. I punti maggiormente qualificanti di questo progetto che abbiamo messo a punto sono la competitività di impresa, la forestazione e la promozione di un’agricoltura sostenibile» conclude Adami.


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