[27/03/2006] Rifiuti

Verdi, controbilancio toscano sui 5 anni di Matteoli

LIVORNO. Dopo il contro-bilancio pubblicato dai Verdi in risposta alla presentazione fatta da Matteoli degli obiettivi raggiunti dal ministero dell’ambiente in questi cinque anni, arriva il controbilancio Verde anche per quanto riguarda la sola Toscana. A farlo è il consigliere regionale Fabio Roggiolani: «Il disastro Matteoli in Toscana si è abbattuto innanzitutto sui parchi, praticando di fatto l’ingovernabilità del sistema, con il taglio delle risorse e il commissariamento permanente con personaggi che tutto possono avere a cuore tranne l’ambiente, in prima fila Ruggero Barbetti, messo a guidare il Parco dell’Arcipelago».
«E per fortuna – continua Roggiolani - alcuni atti sono stati arginati dalla Regione Toscana, per esempio con al legge che almeno in parte ha bloccato i condoni, che Matteoli voleva autorizzare anche dentro i parchi».

Dal punto di vista delle infrastrutture il consigliere dei Verdi ricorda «il continuo tentativo di imporre autostrade sbagliate, che di fatto ha bloccato per tutti questi 5 anni il progetto di messa in sicurezza dell’Aurelia. Oppure il progetto della Lucca-Modena, con il tentativo di imporsi e ignorare la totalità delle istituzioni toscane. Ma anche le autostrade del mare, promesse per ben 4 volte e poi mai realizzate perché un decreto sbagliato ne ha impedito il funzionamento. O infine l’abbattimento dei contributi per il biodiesel».

Il contro-bilancio prosegue con la questione antenne: «La legge regionale che riuscii a far passare io – sottolinea Fabio Roggiolani – era rispettosa della salute della gente, ma è stata boicottata e poi annullata completamente dalle iniziative governative».

Ma in generale quello che evidenziano i Verdi toscani «è che Matteoli ha certificato in ogni passaggio le peggiori scelte dei suoi colleghi di governo, con un generale allentamento di tutte le questioni ambientali, fino all’ultima vergognosa legge delega».

Dopo aver ricordato anche l’ulteriore liberalizzazione dell’uso dei pesticidi, Roggiolani ammette almeno un atto positivo, «quello relativo al bacino dell’Arno è sicuramente un buon progetto, anche se per ora siamo ancora alle promesse e gran parte del lavoro fatto fino a oggi è merito della Regione Toscana e dell’autorità di bacino dell’Arno».

La conclusione del contro bilancio di Roggiolani sui 5 anni di Matteoli è inevitabilmente negativa: «Pesa davvero in tutti i suoi atti e i suoi atteggiamenti il considerare la sua terra, una terra di minorati, di gente non in grado di governare,. Quest’uomo ha tentato con ogni mezzo di imporre i suoi punti di vista ignorando ogni buona regola di democrazia».

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