[24/01/2008] Energia

Danuta Hübner: «Energia sostenibile: elemento essenziale per lo sviluppo locale dell’Italia meridionale»

LIVORNO. Oggi il commissario europeo per la politica regionale Danuta Hübner (Nella foto) è a Bari per partecipare alla conferenza "Energia sostenibile, competitiva e sicura" organizzata per sostenere la politica di sviluppo regionale dell´Italia per il periodo 2007-2013, e per preparare un´efficace attuazione delle priorità energetiche che l´Italia ha definito. Una iniziativa alla quale partecipano anche Pier Luigi Bersani, ministro per lo sviluppo economico, e Alfonso Pecoraro Scanio, ministro dell´ambiente e i presidenti delle regioni meridionali dell´Italia.

«L´energia sostenibile è un fattore chiave per lo sviluppo locale – ha detto la Hübner - Gli stanziamenti che il Fondo europeo di sviluppo regionale ha concesso all´Italia per la promozione delle fonti energetiche rinnovabili e dell´efficienza energetica sono i più grandi stanziati nell´Ue per l´attuale periodo di finanziamento e ammontano a 1,85 miliardi di euro».

La commissaria Ue ha ricordato che ieri la Commissione europea ha adottato il pacchetto di misure "Energia e cambiamento climatico" e ha ribadito «l´importanza del coinvolgimento degli attori locali per promuovere l´uso delle energie sostenibili. La promozione delle energie sostenibili e dei settori produttivi interessati sono un elemento essenziale per la politica di coesione. Plaudo al modo in cui l´Italia intende impegnarsi nell´efficace realizzazione di progetti basati sulle energie rinnovabili. Essi saranno un fattore importante dello sviluppo economico locale».

Il programma multi-regionale italiano "Energia rinnovabile ed efficienza energetica" è stato adottato il 20 dicembre e secondo la Hübner «consentirà di sviluppare iniziative innovative in settori quali: risorse geotermiche ad alta temperatura, sviluppo di edifici a scarso fabbisogno energetico, nuovi processi basati sulla biomassa proveniente da componenti locali. Il programma promuoverà trasporti pubblici sostenibili e prevede anche degli interventi che interessano le piccole isole e gli ambienti naturali al fine di combinare lo sviluppo delle energie rinnovabili con una maggiore protezione dell´ambiente locale».

Secondo una nota pubblicata dalla Commissione europea in occasione della visita di Danuta Hübner a Bari, «l´Italia è lo Stato membro che ha stanziato, per l´attuale periodo di finanziamento 2007-2013, l´importo maggiore per promuovere le energie sostenibili. Il Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) ha accantonato uno stanziamento di 1,85 miliardi di euro, dei quali 1,45 miliardi saranno destinati alle regioni dell´obiettivo Convergenza (regioni in ritardo di sviluppo): Campania, Puglia Calabria, Sicilia e Basilicata. L´Italia importa più dell´85% del suo fabbisogno energetico, la quota più grande nell´Ue 15, con una spesa pari a quasi il 4% del Pil italiano. Questo è il motivo per cui è essenziale che l´Italia sviluppi una strategia energetica sostenibile e per tale ragione l´Italia si è impegnata a ridurre le emissioni di gas a effetto serra nell´esecuzione di tutti i programmi sostenuti dall´Ue, applicando un approccio di "pratiche ottimali". Anche la Francia, il Regno Unito e Malta stanno procedendo su questo binario».


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