[25/01/2008] Trasporti

Il mercantile e l´aquilone

BRUXELLES. E’ salpata da Bremerhaven, nella Germania settentrionale, con destinazione Guanta, in Venezuela, la prima nave mercantile al mondo ad essere trainata da un aquilone gigante.
Si tratta di un progetto cofinanziato dal programma Life+ dell´Ue per ridurre il consumo di carburante delle navi con l’utilizzo di un sistema di propulsione innovativo, basato su un enorme aquilone da traino.

A sperimentarlo è il mercantile tedesco «MS Beluga Skysails», un mercantile alimentato a diesel di 122 metri che è stato dotato di un aquilone di 160 metri quadrati, comandato da un computer, che si innalza dalla prua per 183 metri. L´aquilone è diverso dai sistemi a vela tradizionali, è più simile a un parapendio, ha la forma dell´ala di un aereo che gli consente di sfruttare le diverse direzioni del vento. I suoi movimenti dell’aquilone sono comandati da un computer collegato con un cavo che corre all´interno della fune di traino. L´aquilone può raggiungere velocità di quattro volte superiori a quella del vento dominante.

«Nei prossimi mesi potremo finalmente dimostrare che la nostra tecnologia funziona nella pratica e riduce in modo significativo il consumo di carburante e le emissioni - ha detto Stephan Wrage della SkySails GmbH - La navigazione marittima, con un rilascio di oltre 1 miliardo di tonnellate di CO2 l´anno, è responsabile di circa il 5% delle emissioni mondiali di CO2. Grazie alla sua possibilità di applicazione al settore marittimo, il sistema SkySails può contribuire in modo significativo a limitare il cambiamento climatico. L´utilizzo sistematico e a livello mondiale della tecnologia SkySails consentirebbe di evitare l´emissione di oltre 150 milioni di tonnellate di CO2 l´anno», cioè lo 0,6% del totale di quelle emesse dal settore energetico mondiale.

Il bollettino scientifico dell’Ue, Cordis, spiega che «secondo i progettisti, l´utilizzo di un aquilone da traino potrebbe ridurre la spesa media annua in carburante della nave dal 10% fino al 35%, a seconda delle condizioni del vento. Sfruttando l´energia eolica in condizioni di vento ottimali, i progettisti hanno addirittura stimato che il consumo di carburante potrebbe essere temporaneamente ridotto del 50%. La società costruttrice ha già effettuato oltre 2.000 ore di test su prototipi di aquiloni e questo primo viaggio servirà ad osservare la capacità di resistenza dell´aquilone e dei suoi cavi alle avverse condizioni meteorologiche d´alto mare».

Torna all'archivio