[28/03/2006] Urbanistica

Coldiretti: olio spagnolo in bottiglie toscane

FIRENZE. «Con la definitiva cessione del marchio Carapelli al gruppo spagnolo Sos Cuetara è ancora più urgente introdurre l´obbligo di indicare in etichetta l´origine delle olive impiegate nell´extravergine commercializzato per impedire che sia spacciato come made in Italy quello ottenuto dalla spremitura di olive spagnole». Coldiretti commenta con preoccupazione la cessione da parte di Mps Venture Sgr, per conto del fondo comune di investimento mobiliare chiuso Ducato Venture, della partecipazione del 13,62% detenuta in Carapelli Firenze a Minerva Oli, controllata dall´iberica Sos Cuetara.

«Si tratta di una operazione - sottolinea la Coldiretti - che fa seguito all´acquisizione da parte dello stesso gruppo iberico del marchio Sasso e che conferma una strategia che punta sull´acquisizione di marchi storici nazionali da utilizzare per commercializzare la crescente produzione di olio spagnolo».

Per Coldiretti «bisogna intervenire immediatamente prima che si radichi definitivamente sui mercati internazionali un falso olio made in Italy magari imbottigliato sul suolo nazionale e commercializzato con marchi storici italiani, ma ottenuto con olive straniere all´insaputa dei consumatori e con un grave danno al reddito delle imprese agricole italiane».

Una situazione che secondo gli agricoltori «toglie spazio di mercato alla produzione nazionale perché sfrutta l´immagine positiva di un territorio e di uno stile ineguagliabili a vantaggio di alimenti che nulla hanno a che fare con il tessuto produttivo agricolo italiano».

I coltivatori diretti invocano trasparenza e l´attuazione della legge 204/2004 che prevede l´obbligo di indicare in etichetta la provenienza di tutti i prodotti agricoli di base utilizzati come già avviene per carne, latte fresco, miele, uova, frutta e verdura fresche e a partire dal 15 giugno anche per la passata di pomodoro.

L´Italia è oggi il secondo produttore europeo di olio di oliva dopo la Spagna con circa 250 milioni di piante per una produzione nazionale media di oltre 500.000 tonnellate e 37 oli extravergini riconosciuti dall´Unione Europea.

Torna all'archivio