[29/03/2006] Consumo

Gli effetti dei pesticidi più pesanti sui bambini

ROMA. Lo studio epidemiologico Pesticide Exposure and Stunting as Independent Predictors of Neurobehavioral Deficits in Ecuadorian School Children condotto da Philippe Grandjean, docente al Dipartimento di salute ambientale dell’Harvard School of Public Health e sostenuto dal Danish Medical Research Council, pubblicato dalla rivista Pediatrics, dimostra che i bambini ecuadoriani con madri esposte ad antiparassitari durante la gravidanza hanno deficit neuro-comportamentali ed una pressione arteriosa più elevata. Evidenziano una capacità ridotta di copiare figure geometriche e che l’esposizione prenatale può causare danni neurologici duraturi. Un’altra ricerca (Pon1 status of farmworker mothers and children as a predictor of organophosphate sensitività) dell’Università californiana di Berkeley, condotta della professoressa Brenda Eskenazi, dimostra che rispetto agli adulti i neonati sono da 65 a 164 volte più sensibili a certi antiparassitari.
I bambini esaminati presentano in media da 65 a 164 volte meno Pno1 (un enzima che permette la detossificazione degli organi-fosforati) della media delle loro madri. Lo studio pubblicato da Pharmacogenetics and Genomics evidenzia la necessità di prevedere forti precauzioni nelle valutazioni del rischio per i feti o i bambini e sottolinea l’urgenza di ridurre l’esposizione agli antiparassitari con un’alimentazione a base di prodotti biologici.

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