[29/03/2006] Parchi

Da Marevivo una sfida elettorale ai candidati

ROMA. Marevivo propone ai candidati alle elezioni un appello-documento da sottoscrivere per impegnarsi a lavorare, una volta eletti, per una politica a 360 gradi per il mare. «In Italia – dice Marevivo – una politica specifica, globale e unitaria, attenta agli aspetti ambientali, culturali, sociali ed economici legati al mare e alle coste non è stata finora attuata».

La sfida lanciata ai candidati richiede un preciso e dichiarato impegno sui temi che l’associazione ambientalista ritiene determinanti per una politica per il mare corretta, mirata ed efficace. In sintesi, queste sono le richieste di Marevivo: l’istituzione di un’unica sede nazionale per mettere in atto una politica a tutto tondo a favore del mare e delle coste italiane; un’attività anche legislativa in favore della valorizzazione e tutela del prezioso e fragile patrimonio insulare; lo sviluppo di un ruolo forte dell’Italia atto a creare, insieme agli altri paesi del Mediterraneo, una cabina di regia sovranazionale.

«La forte antropizzazione, la cementificazione delle coste, le attività di pesca illegali e particolarmente distruttive come le spadare – dice Rosalba Giugni Presidente di Marevivo – unitamente ad un’abnorme concentrazione di trasporti marittimi di idrocarburi e sostanze nocive con il triste record per il Mediterraneo di densità di catrame rilevato sta pregiudicando un patrimonio inestimabile. E’ quindi fondamentale affrontare urgentemente il problema con una politica mirata ed efficace».

I nominativi dei sottoscrittori del documento sono pubblicati sul sito www.marevivo.it «per far conoscere al grande pubblico chi sono gli amici del mare tra coloro che siederanno alla Camera e al Senato e saranno responsabili delle future politiche del nostro paese». Per i candidati in Toscana fino ad oggi risulta l’adesione di Roberto Tortoli (Forza Italia) Ermete Realacci (Ulivo) e Alfonso Pecoraro Scanio (Verdi).

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