[10/03/2008] Comunicati

A Firenze giardini e parchi pubblici con lo sponsor

FIRENZE. Il capoluogo della Toscana ha circa 300 aree verdi e 30 grandi parchi pubblici pubbliche che si estendono su oltre 5,2milioni di metri quadri, il 5% della superficie urbana, almeno quanto il territorio di un piccolo comune. Numeri che rendono difficile una cura costante (e sempre più richiesta dai cittadini) anche di fronte all’aumento di comportamenti scorretti e vandalismi in aumento. Al comune di Firenze è venuta quindi l’idea, già sperimentata in altri comuni ed anche nel capoluogo toscano con un regolamento del 1997, di far sponsorizzare i giardini pubblici dai privati in cambio di una maggiore cura.

Per questo oggi il consiglio comunale ha approvato, su richiesta dell´assessore al decentramento, il nuovo regolamento per la sponsorizzazione delle aree verdi pubbliche che prevede un vero e proprio contratto di sponsorizzazione «con il quale il Comune si impegna a veicolare il nome o il marchio dello sponsor che in cambio effettua, a propria cura e spese, la manutenzione di aree versi comunali e realizza le opere di valorizzazione dei giardini». Lo sponsor può anche fare donazioni in denaro o fornire servizi o giochi, panchine e arredo urbano. Il bando di partecipazione verrà pubblicato entro maggio in rete civica e conterrà l´elenco delle aree verdi sponsorizzabili e il programma di manutenzioni minime richiesto.

«Con il nuovo regolamento – spiega il comune di Firenze - lo sponsor si potrà avvalere della facoltà di diffondere la sua collaborazione tramite i mezzi di comunicazione indicati nella proposta di sponsorizzazione (impianti per la segnalazione dello sponsor nell´area verde, diffusione in rete civica degli interventi realizzati, etc..). Il Comune concederà l´utilizzo di appositi spazi per l´affissione di impianti per la segnalazione della sponsorizzazione secondo le tipologie, modelli e numero specificati negli allegati del bando. Gli obblighi dello sponsor sono quelli di rendere al Comune il corrispettivo per il ritorno di immagine del proprio nome, marchio, realizzando a propria cura e spese degli interventi oggetto del contratto di sponsorizzazione servendosi di ditte qualificate. Grazie all´intervento di soggetti pubblici o privati che potranno prendersene cura sia attraverso un impegno economico diretto, sia con la fornitura di beni e servizi».


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