[13/03/2008] Energia

4 nuove centrali nucleari nell’Indonesia dei terremoti e dei vulcani

LIVORNO. Il governo indonesiano pensa di costruire quattro centrali nucleari entro il 2025 «al fine di rispondere alla domanda di elettricità del Paese». In una dichiarazione resa all’agenzia di stampa Antara, il ministro indonesiano per la ricerca e la tecnologia, Kusmayanto Kadiman, ha detto che «In ragione di 1.200 megawatts prodotti da ogni centrale nucleare, ne abbiamo bisogno di quattro entro il 2025 per poter soddisfare la nostra domanda. Abbiamo studiato un certo numero di siti per le centrali nucleari, tra i quali alcuni a Java ne nord ed nel Kalimantan (la parte indonesiana del Borneo, ndr) nel sud. Il Piano per le centrali nucleari è contenuto nel Piano di sviluppo 2004-2025».

Il governo indonesiano pensa di costruire la prima centrale nucleare selle pendici del monte Muria a Jepara nel centro della sismica isola di java, l’impianto dovrebbe essere operativo nel 2016. «Dobbiamo avviare la costruzione entro l’anno corrente, altrimenti non potremo realizzare il nostro obiettivo», ha detto Kusmayanto. Le intenzioni del governo di Giakarta stanno già sollevando preoccupazioni e proteste tra cittadini e associazioni ambientaliste, preoccupati per una decisione che non tiene conto della fortissima sismicità di un Paese già colpito da terremoti e tsunami devastanti, disseminato di vulcani e nel quale le catastrofi naturali sono all’ordine del giorno. Inoltre ci si chiede quale sarà l’impatto ambientale di grandi impianti in isole già sovrappopolate come Java o su quel che rimane della foresta tropicale del Borneo, già devastata dalle piantagioni di palma da olio per trarne biocarburanti.

Un’altra preoccupazione riguarda la presenza di movimenti islamisti fondamentalisti e indipendentisti che si sono già resi protagonisti di sanguinosi attentati e di scontri etnici di vario tipo, che potrebbero prendere di mira le centrali nucleari. Attualmente l’Indonesia ha tre reattori nucleari “per fini scientifici” nell’isola di Java ed il più popoloso paese musulmano del mondo non ha mai davvero negato di volersi dotare dell’arma atomica, ma nessuno ha niente da dire, almeno finché la debole democrazia indonesiane rimarrà nell’orbita occidentale.


Torna all'archivio