[14/03/2008] Parchi

Ritorna la notte che salva i rospi innamorati

LIVORNO. Non un bacio per trasformarli in principi azzurri, ma una notte per permettere che possano vivere la loro stagione riproduttiva senza incorrere il rischio di essere schiacciati lungo le strade. Perché anche i rospi (che non sono certo tra gli animali più soggetti a suscitare emozioni) hanno il loro diritto ad esistere e a riprodursi.

Per questo Legambiente organizza “La notte dei rospi” una campagna per salvaguardare questi anfibi durante il delicato periodo della loro riproduzione. E chiede la disponibilità di una sola notte ai volontari che vorranno ergersi a guardiani di questi animali, che con i primi caldi iniziano a migrare verso le zone umide per riprodursi e depositare in acqua le uova, addentrandosi in un tragitto rischioso nel corso del quale la maggior parte di loro viene travolto e ucciso dalle automobili.

Nata in Piemonte e giunta alla sua quarta edizione, l’iniziativa quest’anno allarga i suoi orizzonti al Veneto e alla Lombardia, dove sono già attivi nuovi siti per assistere gli anfibi negli attraversamenti notturni, che rappresentano una vera e propria minaccia per questa specie che, già di per sé, corre il rischio di estinguersi per la permeabilità della pelle che li rende più sensibili ai cambiamenti climatici e ambientali.
Con la “notte dei Rospi” Legambiente propone ai volontari di trascorrere alcune serate “diverse” per aiutare gli “anfibi innamorati” e insieme ad amici e familiari scoprire mondi spesso sconosciuti, per vivere il territorio e il rapporto con la natura in un modo diverso.

«Abbiamo bisogno di squadre di volontari che di sera, quando gli animali iniziano il loro movimento, li assistano negli attraversamenti stradali – spiega Andrea Patalani, responsabile della campagna – Rane, rospi, raganelle, tritoni e salamandre sono gli anfibi più noti e, anno dopo anno, la loro presenza sul territorio appare sempre più minacciata e a forte rischio di estinzione. Negli ultimi decenni si è registrata una loro drastica diminuzione dovuta, direttamente o indirettamente, alle attività dell´uomo».

Solo in Piemonte i volontari si propongono di salvare più di 25.000 esemplari. Ma l’obiettivo dell’iniziativa è anche quello di richiamare sempre più l´attenzione sulla salvaguardia di habitat e specie minacciati dalle attività dell´uomo, come i sistemi umidi.

La Notte dei Rospi è promossa all´interno Countdown 2010, l´iniziativa europea per fermare la perdita di biodiversità entro il 2010 ed è realizzata in collaborazione con la Regione Piemonte – Settore Pianificazione Aree Protette e il patrocinio della Societas Herpetologica Italica.

Per partecipare e attivare siti nella propria regione basta compilare la scheda di partecipazione sul sito www.legambientepiemonte.it dove è anche possibile scaricare materiale informativo e richiedere il kit didattico dedicato alle scuole.

Torna all'archivio