[14/03/2008] Rifiuti

Gemellaggio sui rifiuti tra le Arpa di Calabria, Emilia Romagna e Lombardia

ROMA. L’ Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (Arpacal) si è gemellata con quelle di Emilia Romagna e Lombardia e secondo Antonio Scalzo, direttore scientifico dell’ Arpacal) si tratta di «Un prezioso gemellaggio tra Arpa italiane nel nome della sussidiarietà, valore a volte sottovaluto ma mai così attuale quando si parla dei rapporti tra le Arpa nel complesso sistema agenziale».

Il Gemellaggio, attivato dalla Convenzione quadro del 2007 fra l´Agenzia per la protezione dell´ambiente e per i servizi Tecnici (Apat) e il ministero dello sviluppo economico, prevede il trasferimento all’Arpcal da parte delle Arpa Emilia Romagna e Lombardia «di conoscenze e metodologie operative finalizzate alla gestione degli impianti di smaltimento rifiuti e, in particolare, ai controlli, monitoraggi ed analisi di laboratorio correlate, per la definizione dello stato ambientale delle discariche controllate, in tutte le fasi, da quella di realizzazione, a quella di esercizio alla fase di chiusura e recupero del sito».

Il gemellaggio, che prevede anche sopralluoghi su impianti di discarica in esercizio ed in attività in Lombardia, il trasferimento di conoscenze sul sistema di gestione dei rifiuti in Emilia-Romagna, il trasferimento di conoscenze riguardanti le procedure da seguire nelle fasi di istruttoria per il rilascio di pareri tecnici su progetti di realizzazione ex novo, esercizio ed adeguamento alla normativa vigente di impianti di discarica con particolare attenzione ai criteri di progettazione di recupero del biogas. Questa fase focalizzerà la sua attenzione particolarmente un progetto già autorizzato di un impianto di discarica esistente e operativo in Lombardia e sulla corretta captazione e i monitoraggi di eventuali perdite del biogas, l’acquisizione di metodologie sulle tecniche di trattamento e riutilizzo del biogas prodotto in discarica e la progettazione e la definizione dei protocolli necessari per il monitoraggio dello stesso biogas.

«Il nostro obiettivo dichiarato, quindi – ha detto Scalzo alla manifestazione per il gemellaggio tenutasi a Catanzaro - è di condividere le metodologie di monitoraggio ed il controllo delle discariche; un momento di scambio di conoscenza dei più importanti protocolli e tecniche in materia – peraltro da acquisire da Arpa già consolidate in tali attività, per noi con un duplice valore: acquisire conoscenza tecnica per il nostro personale, ma anche predisporsi a meglio collaborare per situazioni di emergenza nella delicata tematica dei rifiuti. L’esperienza di oggi, insieme ad altri tasselli ben determinati conferma che l’Arpa Calabria ha consolidato un grado di esperienza ed affidabilità nel complesso sistema agenziale».


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