[14/03/2008] Aria

I nuovi standard americani per l’ozono

LIVORNO. La Environmental protection agency Usa (Epa) ha introdotto limiti più rigorosi per l’ozono, basandosi sui più recenti dati scientifici per rivedere le norme applicate da più di dieci anni. «L’aria dell’America è più pulita oggi che una generazione fa –ha detto l’amministratore di Epa Stephen L. Johnson - Soddisfacendo le richieste del Clean Air Act e rafforzando lo standard nazionale per l’ozono, Epa fa progressi nel mantenere pulita la nostra aria».

Il new primary 8-hour standard è di 0,075 parti per milione (ppm) mentre il precedente era di 0,084 ppm. Johnson ha anche detto che verranno inviati presto al Congresso Usa quattro principi guida per modifiche legislative. «Il Clean Air Act non è una reliquia da ammirare allo Smithsonian – ha detto l’esuberante direttore dell’Epa fedelissimo di Bush – ma un documento che deve essere modernizzato per continuare a realizzare risultati. Cosi come per gli standard più rigorosi che ho firmato oggi sono, abbiamo la responsabilità di rivedere e rafforzare il Clean Air Act per fare in modo che le promesse fatte sulla carta si trasformino in aria pulita».

I quattro principi delineati dal Clean Air Act e dal National Ambient Air Quality Standards (Naaqs) sono: proteggere la salute pubblica e migliorare la situazione generale di benessere per tutti i cittadini; permettere ai decision-makers di prendere in considerazione i benefici, i costi, i rischi e la fattibilità delle azioni per disinquinare l’aria; fornire una maggiore responsabilità riguardante la sua effettiva applicazione per garantire non solo la legge ma anche i requisiti di qualità, in particolare nelle aree più in ritardo nel rispetto degli standard; consentire la pianificazione per applicare gli standard Naaqs secondo i dati scientifici disponibili e definendo le priorità per la salute e le preoccupazioni ambientali, tenendo conto dalla natura “multi-inquinante” dell’inquinamento atmosferico.

Gli Usa hanno ottenuto progressi significativi nella riduzione dell’ozono al livello del suolo: dal 1980 sono calati del 21%. L’Epa si aspetta ulteriori miglioramenti applicando la legislazione di riferimento, come il Clean Air Interstate Rule, per ridurre le emissioni delle centrali elettriche nell’est o il Clean Diesel Program per ridurre le emissioni delle auto a gasolio.
Secondo l’Epa il novo standard per l’ozono porterà benefici alla salute valutabili in tra i 2 e i 19 miliardi di dollari non spesi in cure ospedaliere per bronchite, aggravamento di asma, attacchi cardiaci e morti premature, mentre i costi di applicazione del new primary 8-hour standard sarebbero tra i 7,6 e gli 8,5 miliardi di dollari.

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