[09/04/2008] Energia

Impianto a biomasse di Camporgiano: esempio virtuoso esportabile?

LUCCA. La centrale termica a biomasse di Camporgiano in Garfagnana, è attiva da circa due anni e pare che il suo rendimento sia più che buono, secondo quanto riportato dai tecnici del Servizio ambiente della provincia di Lucca e dall’assessore provinciale allo sviluppo sostenibile Maura Cavallaro che hanno visitato la centrale.

«Un impianto di combustione, quello di Camporgiano, che va portato ad esempio quale opera tecnologicamente avanzata e che soddisfa il fabbisogno energetico per il riscaldamento di vari edifici di proprietà pubblica e anche privata» afferma l’assessore. Ricordiamo che la centrale brucia biomasse legnose, (trucioli di legno in cippato) prodotti localmente sviluppando, la filiera agricola corta bosco-legno-energia e attivando un percorso virtuoso che porta sia vantaggi economici sia ambientali.

«Una delle finalità dell’impianto – continua Cavallaro – è proprio il risparmio ottenuto grazie al minor costo del combustibile. Inoltre i vantaggi sono dovuti alla centralità dell’impianto che, riducendo costi di gestione e manutenzione, riesce a riscaldare edifici vicini tra loro dove sono stati installati degli scambiatori di calore: l’asilo, le scuole elementari e medie, un immobile del comune, il centro museale, 4 capannoni artigianali, nonché alcuni edifici privati. Dal punto di vista ambientale, inoltre, va sottolineato l’impiego di fonti di energia rinnovabile, di tecnologie avanzate e l’emissione praticamente nulla di anidride carbonica (CO2) nell’atmosfera con la riduzione notevole, quindi, di emissioni di gas responsabili dell’effetto serra. L’anidride carbonica prodotta- conclude l’assessore- viene riassorbita dalla filiera di piantumazione e produzione della materia prima legnosa».

Un esempio virtuoso tira l’altro, o almeno così auspichiamo, quando si tratta di benefici per l’ambiente e quindi per la collettività. Ma un’amministrazione pubblica non può prescindere da un’analisi economico-gestionale del progetto per poterlo attuare, specialmente visti i tempi che corrono. A Camporgiano, comunque, sembra che tutto quadri: ciò ha indotto conseguentemente il comune di Careggine a predisporre uno studio scientifico per installare sul proprio territorio un impianto simile.

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