[29/04/2008] Energia

La Provincia di Livorno riconverte al solare quattro scuole

LIVORNO. E’ pronto il progetto preliminare per la riconversione energetica di quattro edifici scolastici di proprietà della provincia di Livorno: solare termico per il Nautico di Livorno, per il Mattei di Rosignano, per l’Enaudi di Piombino mentre impianto fotovoltaico (di superficie pari a 160 metri cubi da 20 kw) per il Cerbeti dell’isola d’Elba.

Un investimento da parte della Provincia di circa 200 mila euro annui fino a compimento dei lavori per la sostituzione dei vecchi impianti di riscaldamento e di elettricità con quelli alimentati da fonti rinnovabili. Il tutto non solo per conseguire un risparmio energetico (per il Nautico 7581 litri di gasolio e per il Mattei 641 litri, mentre per l’Enaudi 1033 metri cubi di metano) e nel lungo termine economico ma anche per contribuire alla diminuzione di emissioni di anidride carbonica in atmosfera nel rispetto dell’obbiettivo Ue (diminuzione di Co2 del 20%) assunti anche dall’Italia.

«I progetti – ha dichiarato l’assessore provinciale all’ambiente Rocco Garufo – si inquadrano nell’attività di pianificazione energetica che troveranno il loro sbocco naturale nel nuovo Piano energetico provinciale che in giugno verrà presentato in Giunta. Il programma di riconversione energetica delle scuole e in generale di tutti gli edifici di proprietà della provincia parte da lontano: sono stati fatti degli studi di fattibilità, diagnosi da parte dell’Ealp e progettazioni da parte degli Uffici del settore lavori pubblici, ambiente ed energia».

L’Ealp (Agenzia energetica della provincia di Livorno) infatti ha compiuto un analisi energetica su 9 edifici (8 scuole e il Museo di scienze naturali) su Livorno, Piombino, e Portoferraio. “Sono stati analizzati 5 interventi di impianti termici solari e 4 di fotovoltaico sia da un punto di vista tecnico sia economico - ha spiegato Angelo Naldi presidente di Ealp - Per un investimento pari a 790 mila euro si è calcolato un risparmio di 120 milioni di emissioni di CO2. La cifra non tiene conto dei possibili finanziamenti europei, di quelli regionali, né degli incentivi statali per il fotovoltaico come il conto energia o lo sconto sulla bolletta che consentirebbe un risparmio annuo di circa 80 mila euro».

«Gli investimenti – ha poi aggiunto Laura Bandini assessore provinciale ai lavori pubblici - si recupereranno solo dopo 10 anni ma ciò che è importante è il bilancio ambientale». Non resta dunque che aspettare che il progetto preliminare venga presentato in giunta, che diventi definitivo per poi partire con le gare d’appalto che secondo gli assessori potrebbero iniziare in autunno.
In tanto in estate inizieranno i lavori per l’installazione di impianti solari termini delle palestre dell’Istituto Cecioni e dell’Enriques di Livorno: le due opere sono state già appaltate per un investimento pari a 45 mila euro.

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