[30/04/2008] Energia

L’Ue finanzia l’energia rinnovabile e il risparmio energetico di Puglia, Campania, Calabria e Sicilia

BRUXELLES. Il 20 dicembre 2007 la Commissione europea ha approvato il programma operativo multiregione 2007-2013 “Energie rinnovabili e risparmio energetico” per Puglia, Campania, Calabria e Sicilia relativamente al periodo, con una dotazione di circa 1,6 miliardi di euro, il finanziamento comunitario del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) arriva a circa 803 milioni, il 2,8% dell´intero investimento che l’Ue destina all´Italia all’interno della politica di coesione 2007-2013.

Il programma vuole accrescere la quantità di fonti energetiche rinnovabili nell´ambito dei consumi energetici ed assicurare una maggiore efficienza energetica e prevede: «aumento della quota di energie rinnovabili nell´ambito del consumo energetico (dal 4,7% nel 2006 al 6,1% nel 2013); risparmio energetico (1250 coefficienti di energia termoelettrica - tep); riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (1 megaton CO2/anno); creazione di 7 400 posti di lavoro; riduzione della dipendenza dai combustibili fossili; riduzione della dipendenza dalle importazioni energetiche».

Il programma operativo destina alla il 48,5% alla produzione energetica da fonti energetiche rinnovabili con: lo sviluppo di moduli integrati di fonti energetiche rinnovabili; la promozione e il sostegno dell´uso delle energie rinnovabili nelle strutture e negli edifici pubblici; realizzazione di esperimenti sulle potenzialità delle fonti energetiche rinnovabili; sviluppo di modelli e azioni per aumentare la produzione di energia rinnovabile al fine di promuovere il valore ambientale e naturalistico delle regioni in oggetto.

Il 47,5% dei finanziamenti è destinato al risparmio energetico e all’ottimizzazione del sistema energetico, con particolare attenzione a: sviluppo di sistemi avanzati per il risparmio energetico nelle strutture e negli edifici pubblici; miglioramento dell´infrastruttura della rete dei trasporti, compresa la promozione delle fonti energetiche rinnovabili nella generazione combinata di calore e elettricità; sensibilizzazione, sviluppo di competenze e promozione dell´accettazione sociale in termini di energie rinnovabili e di risparmio energetico.

All’assistenza tecnica è destinato il 4% del finanziamento complessivo per portare avanti la ricerca sulle potenzialità energetiche e coadiuvare il programma in termini di gestione, strategia e comunicazione. Ora si tratta di trovare a livello nazionale e locale gli 803.893.176 euro da aggiungere ai fondi Fesr per avviare davvero i progetti per le energie rinnovabili ed il risparmio energetico.

Torna all'archivio