[07/05/2008] Rifiuti

E alla fine anche Pistoia...comincerà a fare "acquisti verdi"

PISTOIA. Il comune di Pistoia, rispondendo in modo operativo alle normative europee, nazionali e regionali, che obbligano la pubblica amministrazione ad acquistare prodotti e servizi rispettosi dell’ambiente e della salute dei cittadini, da ora in poi “acquisterà verde”.

L’amministrazione comunale ha infatti introdotto – alla buon’ora, è il caso di dirlo, visto Decreto Ronchi del 1997; Legge regionale 25 del 1998 ribadita nel 2002 con soglia del 40% e Decreto Matteoli del 2003 - che da quest’anno come specifico obiettivo di Peg (Piano esecutivo di gestione), quello di incrementare la pratica virtuosa di acquisto dei prodotti necessari agli uffici e ai servizi comunali in linea con i criteri compatibili con l’ambiente. Per avviare questa pratica un gruppo di dipendenti del comune ha partecipato ad un seminario formativo (tenuto da Arpat), e che è servito proprio ad affrontare la tematica dal punto di vista normativo ed operativo.

«L’avere introdotto gli acquisti verdi come obiettivo di Peg – dichiara l’assessore al personale Tommaso Braccesi – va nella direzione di implementare ulteriormente buone pratiche già in atto al comune di Pistoia, per fare in modo che tutti i servizi dell’Ente si allineino con questo modo di operare». In effetti alcuni servizi del comune adattano già criteri di acquisto sostenibile.

Ad esempio la refezione scolastica acquista frutta e verdura con marchio biologico; gli asili nido utilizzano latte biologico di alta qualità. Inoltre particolare attenzione viene posta anche all’acquisto di materiali e beni non commestibili: gli arredi scolastici sono forniti da una ditta certificata ISO 14001; la carta riciclata per le fotocopie ha marchio di prodotto ecologico; gli acquisti di cancelleria eco-compatibile, come per esempio buste in carta riciclata, sono in carta Alga (dalle alghe della laguna di Venezia) e in carta Latte (dal riciclo dei cartoni per bevande); le matite sono a marchio ecologico FSC; le gomme da cancellare sono senza Pvc e le penne in cartone e plastica riciclata. Ma ora si farà di più- dichiarano dall’amministrazione- estendendo la rete di conoscenze e creando collaborazione fra tutti gli addetti agli acquisti di beni e servizi del comune.

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