[08/05/2008] Parchi

Lupo-ungulati: un rapporto da approfondire

AREZZO. Il lupo è uno dei predatori più studiati a livello mondiale, animale di elevato interesse scientifico, di implicazioni storico-culturali e di complessa gestione a scala territoriale, visto il processo di espansione sempre più vasto, con la colonizzazione in atto di aree nelle quali il lupo era estinto da secoli. L’esperienza della provincia di Arezzo sul monitoraggio del lupo e degli ungulati, verrà messa a confronto con quelle maturate in altri paesi in un convegno di livello internazionale in programma domani 9 maggio.

«Fin dal 1998 – informa l’assessore provinciale alla caccia Roberto Vasai – abbiamo attivato, in collaborazione con l’Università di Sassari ed il professor Marco Apollonio, un programma di monitoraggio del lupo su scala provinciale, ampliato nel 2000 con un progetto di ricerca sul rapporto fra lupo e ungulati selvatici nel complesso forestale dell’Alpe di Catenaia, realizzando il centro studi sulle oasi di protezione di Casa Stabbi». In effetti uno dei fattori chiave dell’espansione del lupo è certamente da ricercare nel forte incremento della presenza di ungulati selvatici, che sono le sue prede naturali, in tutta Europa e questa crescita sta ponendo a sua volta nuove problematiche nei rapporti con le attività agricole.

«Per questo motivo – continua Vasai – è particolarmente importante studiare le relazioni tra lupo e ungulati selvatici per arrivare alla definizione di modelli di gestione ottimali. L’obiettivo del seminario internazionale che abbiamo organizzato è quello di approfondire la tematica relativa a questo rapporto mettendo a confronto l’esperienza della provincia di Arezzo con quelle dei più importanti progetti di studio condotti a livello europeo» conclude l’assessore. I lavori del seminario, che si svolgerà all’hotel Minerva ad Arezzo, saranno aperti alle 9.30 dai saluti del presidente della provincia Vincenzo Ceccarelli e del dirigente del servizio caccia della Regione Toscana Paolo Banti. Seguiranno le relazioni introduttive del segretario generale della provincia Gabriele Chianucci e del professor Marco Apollonio. Interverranno poi esperti provenienti da Polonia, Finlandia e Croazia. Le conclusioni saranno affidate all’assessore Roberto Vasai.

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