[30/05/2008] Parchi

Ci mancava Bondi

PISA. Fresco di nomina anche il ministro Bondi sbarca a Monticchiello. E’ solo l’ultimo dei tanti medici che sgomitano al capezzale di villettopoli. Asor Rosa sorpreso ringrazia anche se attende Bondi e il governo alla prova dei fatti. A Monticchiello – forse non è male ricordarlo - ricevette una notevole spinta il nuovo Codice dei beni culturali firmato da Rutelli che oggi in molti festeggiano come bipartisan.

Quello che non viene ricordato però – neppure dalle critiche di Asor Rosa alla regione - è che oggi deboli più che i controlli che la regione non avrebbe messo adeguatamente in atto, sono gli strumenti di programmazione e di intervento in grado di promuovere e sostenere un governo del territorio a forte impronta ambientale.

Ma se - come fa il nuovo codice - nei piani dei parchi separi ambiente e paesaggio per ricondurlo in altre sedi e su altri binari non puoi poi lamentarti se le cose non funzionano, PIT o non PIT. In Toscana e in Italia l’accoppiata aveva funzionato e c’è da chiedersi perché non se n’è tenuto conto e c’è pure da chiedersi perché sono in tanti a non fiatare.

Riccardo Conti ha certo le sue buone ragioni per incavolarsi a fronte di tanti guaritori dell’ultima ora, ma forse anche lui farebbe bene a non dimenticare che quanto previsto dal nuovo codice per la pianificazione regionale e non è e sempre più si rivelerà una fregatura con o senza Bondi.

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