[04/06/2008] Comunicati

Valutazione d´impatto, la Commissione Ue lancia una consultazione sui nuovi orientamenti

BRUXELLES. La Commissione europea sta mettendo a punto una nuova versione degli orientamenti per la valutazione d´impatto e «sollecita il parere degli interessati sulla proposta di revisione degli orientamenti per la valutazione d´impatto, il testo di cui il suo personale si avvale per la preparazione delle proposte politiche. La valutazione d´impatto è oramai un elemento centrale della cultura decisionale della Commissione e gli orientamenti spiegano le procedure e i principali passaggi analitici per preparare, approntare e presentare le proposte. Tutte le valutazioni d´impatto prevedono la consultazione pubblica in fase di preparazione e il ruolo degli interessati consiste nel fornire ai servizi della Commissione le informazioni necessarie, tanto in termini qualitativi che quantitativi».

La prima versione degli orientamenti per la valutazione di impatto è del 2002 ed ha subito revisioni nel 2005 e nel 2006. L´attuale revisione si basa su due fattori fondamentali: un´estesa valutazione esterna del sistema di valutazione d´impatto in uso alla Commissione, svolta nel 2006-2007, e l´istituzione, negli ultimi mesi del 2006, di un comitato per la valutazione d´impatto. Pur definendo ottima la qualità degli orientamenti del 2005, la valutazione esterna ha individuato «la necessità di colmare alcune "lacune" e di rendere il testo più operativo. Pareri e suggerimenti su come migliorare il sistema sono inoltre pervenuti da numerosi interessati. Il comitato per la valutazione d´impatto, un organismo indipendente istituito dal presidente Barroso (Nella foto) nel 2006 al fine di coadiuvare i servizi della Commissione nello svolgimento delle valutazioni d´impatto e di controllarne la qualità, ha analizzato 150 valutazioni svolte, individuando, sulla base di questo lavoro, i possibili miglioramenti da apportare agli orientamenti».

La Commissione ha rivisto gli orientamenti per la valutazione d´impatto, cercando tuttavia di preservarne quanto più possibile la struttura originaria. Il nuovo testo fornisce nuove o migliori indicazioni in una serie di settori e in particolare sui seguenti aspetti: sussidiarietà, proporzionalità e valore aggiunto dell´iniziativa Ue; valutazione del rischio; ripercussioni sociali; ripercussioni sui consumatori; ripercussioni sulle piccole imprese; ripercussioni, a livello nazionale e regionale, sugli scambi e sugli investimenti internazionali e sui paesi terzi; ripercussioni in termini di onere amministrativo e semplificazione.

«Sebbene gli orientamenti siano ad uso interno, l´apporto degli interessati nel processo di valutazione d´impatto è un fattore essenziale per garantire la qualità del prodotto finale» spiega la Commissione Ue e quindi invita gli interessati «a sottoporre i loro commenti sul nuovo testo e a rispondere in particolare ad una serie di domande». I contributi dovranno essere inviati alla Commissione entro il 25 luglio 2008. Informazioni sulla consultazione, sul questionario e sugli orientamenti sono disponibili sul seguente sito: http://ec.europa.eu/yourvoice/consultations/index_it.htm

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