[05/06/2008] Rifiuti

Raee, 1300 ritiri in 4 mesi per il consorzio Ecodom

LIVORNO. Lo scorso 13 maggio è stato notificato alla Comunità Europea il progetto di decreto che introduce il nuovo regolamento per la gestione dei Raee. L´adozione del provvedimento notificato è necessaria per integrare la disciplina del settore dei rifiuti elettrici ed elettronici. Il termine previsto per il termine dello status quo è del 14 agosto 2008. L´auspicio è che si riesca a far decollare la raccolta differenziata entro la fine dell´anno. Intanto Ecodom fornisce i primi dati dei 4 mesi di attività del Consorzio: 1.300 ritiri effettuati e oltre 3.200 tonnellate di grandi elettrodomestici avviate al riciclo.

La partenza del progetto “Porte Aperte Ecodom” ha inaugurato il secondo quadrimestre di attività del Consorzio. Nei primi 120 giorni di operatività sono stati effettuati 1.298 ritiri da parte dei partner di Ecodom nei 1.844 centri di raccolta gestiti dal Consorzio in tutta Italia, per un totale di 3.276 tonnellate di grandi elettrodomestici a fine vita avviati al riciclo.

I frigoriferi, i congelatori e gli scalda-acqua – classificati nel raggruppamento Raee R1 – sono le tipologie di Raee gestite da Ecodom che hanno fatto registrare i valori più alti: 966 ritiri per 2.199 tonnellate gestite. Gli altri grandi elettrodomestici, come lavatrici, lavastoviglie e cappe, classificati nel raggruppamento Raee R2, hanno invece totalizzato 332 ritiri, pari a circa 1.077 tonnellate avviate al recupero.

«I dati registrati in questi primi 4 mesi – spiega il consorzio - confermano le indicazioni positive emerse sin dai primi giorni di attività. Il numero di richieste di ritiro in netta crescita rivolte a Ecodom da parte degli Enti locali permette, inoltre, di guardare con altrettanta fiducia al secondo quadrimestre. Il solo mese di maggio ha fatto registrare 605 ritiri, con picchi di 179 ritiri effettuati in una settimana».

Delle 3.276 tonnellate avviate al riciclo, il 50% è stato effettuato in tre regioni, Veneto, Piemonte e Lombardia. L’impegno del Consorzio è stato significativo anche in Toscana, Sardegna e Friuli Venezia Giulia che, rispettivamente con 293, 266 e 226 tonnellate di RAEE trattate, rappresentano complessivamente il 24% del totale nazionale.

E proprio per quanto riguarda la Toscana, è stato registrato dal Consorzio il primato fiorentino per la raccolta dei grandi elettrodomestici bianchi. La piazzola di San Donnino è infatti al primo posto nella speciale classifica delle piazzole ecologiche più attive nella raccolta dei Raee: 93.300 kilogrammi di frigoriferi, congelatori, condizionatori e scalda-acqua a fine vita.

La medaglia d’argento va alla piazzola del Comune di San Giorgio a Liri in provincia di Frosinone, mentre quella di bronzo se l’è aggiudicata uno dei quattro punti di raccolta di Padova.

Paolo Coggiola, assessore al ciclo integrato delle acque e dei rifiuti del Comune di Firenze, intervistato dai curatori della Ecodemnews, commenta questo risultato così: «L’emanazione dei primi Decreti attuativi nel novembre 2007 ha consentito l’intervento sinergico dei vari attori del sistema Raee, in modo da ottenere la maggiore efficacia e funzionalità nell’ambito della raccolta, unite alla maggiore economicità possibile anche nel campo del recupero e dello smaltimento. Finora tutti gli oneri di raccolta, recupero e smaltimento erano impropriamente a carico degli utenti, in maniera indistinta, che attraverso la Tarsu o la Tariffa di igiene ambientale pagavano in bolletta il servizio del Comune di Firenze. La nostra collaborazione con il Consorzio Ecodom – prosegue - per quanto riguarda l’avvio al riciclo dei rifiuti R11 risale a marzo 2008. Superati i primi momenti di difficoltà operative e di comunicazione informatica, anche il Comune di Firenze ha provveduto all’iscrizione del centro di raccolta di San Donnino, quale punto di riferimento per tutti i comuni soci di Quadrifoglio. Futuro? Sono da mettere a punto iniziative specifiche sui Raee che evidenzino il ruolo e l’intervento del nuovo sistema di raccolta e recupero che è stato organizzato dai Sistemi collettivi. Il Comune di Firenze farà la sua parte con la prevista attivazione di ulteriori stazioni ecologiche e con l’attribuzione di riduzioni della tariffa agli utenti che partecipano alla raccolta differenziata dei Raee».

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