[05/06/2008] Comunicati

Irpet: ecco cosa facciamo per la contabilità ambientale

FIRENZE. Il tema dell´interazione tra economia e ambiente, di cui mi occupo in Irpet, è complesso e non c´è al momento un modo univoco di trattare l´argomento (e questo forse è un bene). Una prima questione è comunque occuparsene. Noi lo stiamo facendo da vari anni. Una seconda questione è come trattare l´argomento. Su questo punto la nostra scelta è stata quella di sfruttare il patrimonio analitico e metodologico presente in istituto che, inutile negarlo, è di stampo prettamente socioeconomico. Forse sapete che la nostra analisi strutturale e congiunturale macroeconomica si fonda sull´utilizzo di matrici che rappresentano gli scambi intersettoriali (di beni e servizi) tra operatori (imprese, famiglie, istituzioni, ecc). Nel tentativo di rappresentare i processi attraverso cui si formano le pressioni antropiche sull´ambiente (che prima analizzavamo in forma "separata" dal fenomeno economico con i tradizionali metodi di reporting ambientale del tipo "Segnali ambientali") abbiamo:

1) costruito una matrice regionale di contabilità ambientale articolata per settori di produzione e famiglie (per la precisione di tipo NAMEA, come quella nazionale costruita da ISTAT) che associa ai comportamenti "economici" degli operatori le rispettive emissioni in aria e il prelievo di risorse naturali vergini; si tratta della prima matrice costruita in Italia, in collaborazione con ISTAT che, successivamente, ha costruito anche quella del Lazio; su questo si veda il nostro e-book n. 1 scaricabile dal sito www.irpet.it a cura di Bertini e altri.

2) stiamo costruendo un´analoga matrice a scala subregionale (almeno per le emissioni in aria)

3) stiamo tentando di costruire un´analoga matrice regionale per quanto riguarda l´uso delle risorse idriche (la cosa è piuttosto complessa soprattutto per quanto concerne gli usi in agricoltura per i quali scarseggiano le fonti informative, meglio la situazione riguardo al civile e all´industria)

4) abbiamo costruito una matrice energetica regionale che fornisce il fabbisogno per differenti fonti energetiche, settori produttivi e famiglie. Purtroppo l´aggiornamento di questa è vincolata dai dati messi a disposizione da ENEA fermi al 2004. Con questo approccio abbiamo stimato gli effetti (le pressioni) indotti da determinati scenari evolutivi del sistema socioeconomico, nelle varie aree (aria, acqua, rifiuti, energia).

Alcuni primi risultati sono stati riportati nel volume IRPET Toscana 2020, sul PIT, sul PIER della Regione Toscana... Stiamo lavorando a un rapporto che dia conto delle cose più importanti cui siamo arrivati.

*(Nella foto) E´ dirigente responsabile di area "Imprese, settori produttivi e ambiente" in Irpet

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