[06/06/2008] Comunicati

I ministri dell’ambiente dell’Ue per una forte protezione delle balene

BRUXELLES. Tra un blitz acrobatico di Greenpeace e l’altro, i ministri dell’ambiente dell’Ue riuniti a Lussemburgo hanno avuto il tempo di approvare una posizione comune per la protezione delle balene che verrà portata al meeting della International Whaling Commission (Iwc) che si terrà questo mese a Santiago, la capitale del Cile.

Per il commissario europeo all’ambiente, Stavros Dimas, «Con questa decisione l’Ue può subito giocare un ruolo importante nella Commissione baleniera internazionale ed utilizzare tutto il suo peso politico morale ed economico per assicurare una protezione più efficace nel mondo intero».

In una nota la Commissione europea spiega che la decisione "permetterà di rafforzare l´impegno dell’Ue per proteggere le balene su scala internazionale e fornisce all’Uninone una posizione comune sul mantenimento della moratoria della Iwc nel corso della Conferenza dal 23 al 27 giugno in Cile».

Il passo avanti è evidente e non consentirà ai 21 Stati membri dell’Ue che fanno parte dell’Iwc astensioni o inciuci con i fautori della riapertura della caccia alla balena capeggiati dal Giappone, la decisione dei ministri dell’ambiente accoglie la proposta avanzata nel dicembre del 2007 dalla Commissione europea di realizzare un vero quadro internazionale per regolamentare la caccia alle balene e la loro protezione.

E’ infatti sempre più evidente che il compromesso raggiunto nel 1986 dall’Iwc con la "Convenzione internazionale per la regolamentazione della caccia alla balena", che ha vietato la caccia commerciale ai cetacei è nuovamente arrivata al punto di rottura, con una “caccia scientifica” e “tradizionale” che si trasforma in forniture di carne di balena per i supermercati giapponesi e di qualche Paese del nord Europa.

«Le balene sono specie fortemente migratorie e sono una componente fragili nell’equilibrio biologico della fauna marina e molte specie di balene sono in pericolo. Ma gli sforzi dell’Ue per proteggere le balene non avranno effetto se non saranno sostenuti da una coerente azione globale per lo sviluppo di una struttura di gestione internazionale - dicono i ministri dell’ambiente dell’Ue - Il bando internazionale sulla caccia commerciale alle balene deve restare e devono essere fatti più sforzi a livello internazionale per proteggere le specie di cetacei».

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