[17/06/2008] Acqua

Giornata di mobilitazione per i beni comuni

FIRENZE. Ormai ci siamo. Domani 18 giugno, il governo Berlusconi, presenterà il Documento di programmazione economico-finanziaria, a cui dovrebbe allegare il cosiddetto "Piano per lo sviluppo", che contiene l’obbligo di messa a gara per tutti i servizi pubblici locali. Acqua compresa, come il Ministro dell’ economia Giulio Tremonti ha tenuto più volte a sottolineare. Quindi la privatizzazione riguarderà anche il servizio idrico integrato. Una scelta chiara, senza indugi che consegna l’acqua al mercato e alla valorizzazione del capitale finanziario. Non sappiamo ancora se il provvedimento verrà emanato per decreto (se si vuole chiudere la partita alla svelta) o per ordinario disegno di legge. Ostacoli in Parlamento pare che non ce ne saranno, dato che la ministra del governo ombra del Pd (Lanzillotta) si è già affrettata ad annunciare un sostegno bipartisan all’iniziativa che sarà intrapresa.

Nel “Paese reale” invece qualcosa si sta muovendo e il Forum Italiano per Movimenti dell’acqua ha già annunciato battaglia «A chi crede che basti avere in mano il potere per disciplinare a suo uso e consumo ogni dialettica sociale, a chi crede che l’acqua e i beni comuni siano merci a disposizione dei poteri forti, a chi pensa che decine di esperienze di lotta e oltre quattrocentomila firme in calce ad una legge d iniziativa popolare siano solo un innocuo fastidio- dichiarano dal Forum- va data una risposta immediata, forte, reticolare da tutti i territori». E la risposta immediata ci sarà a partire dal 21 giugno giornata nazionale di iniziativa, mobilitazione e comunicazione sociale del Forum italiano dei movimenti per l’acqua con il coinvolgimento di 100 piazze per la ripubblicizzazione dell’acqua e dei beni comuni. L’appuntamento fiorentino è previsto per le ore 18 di sabato presso la Loggia del Pesce di Piazza dei Ciompi. Poi il corteo proseguirà fino a Ponte alle Grazie per il presidio finale.

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