[28/07/2008] Energia

Il caso infinito del teleriscaldamento di San Giuliano

SAN GIULIANO TERME (Pi). Il teleriscaldamento di San Giuliano terme è diventato un tormentone della stampa locale, tra speranze, malfunzionamento, e le lamentele dei cittadini si sono presto trasformate in accuse e repliche politico-amministrative. Oggi è la volta del consigliere regionale toscano dell´Udc sottolineare che «Dopo anni in cui tutti, amministrazioni, aziende partecipate e privati, sulle spalle di 160 famiglie, hanno continuato a scaricarsi le varie responsabilità sul non funzionamento dell´impianto di teleriscaldamento, credo sia veramente giunto il momento di trovare una soluzione definitiva che risolva il problema più urgente: dare riscaldamento a tante famiglie che, senza alcuna responsabilità, si troveranno nuovamente in difficoltà a partire da settembre. Nella più totale indifferenza degli attori coinvolti, le famiglie si sono mosse da sole per fare valere un loro diritto, avere il riscaldamento nelle proprie case». A giugno il delegato dell´Aduc, Gianfranco Mannini, aveva presentato un esposto alla Procura della Repubblica contro il comune di San Giuliano Terme (Pisa) e la Toscana Energia per il reato di "Interruzione di pubblico servizio", ricordando che «trattandosi di opera di urbanizzazione primaria i cittadini l´hanno già pagata, per cui non sono percorribili soluzioni pasticciate, ne´ sotto il profilo tecnico perché la rete di distribuzione del metano non è in grado di garantire l´erogazione per 160 caldaie individuali, né sotto quello economico con richiesta di ulteriori contributi ai cittadini». L´Aduc, in attesa che il Comune provveda al rifacimento dell´impianto , consigliava ai cittadini di acquistare un piccolo boiler elettrico a riscaldamento rapido (non proprio il massimo del risparmio energetico), per poi chiedere il rimborso.

Titoni dà per scontato che sia ormai impossibile «riparare un impianto che, è assodato, non è stato costruito "a regola d´arte", le responsabilità le verificheranno altri; ora l´unica soluzione ragionevole è quella di istallare le caldaie a gas tradizionale. L´unico problema ora è chiarire come, ed in quanto tempo le caldaie possono essere istallate. Solo e soltanto questo. Un problema concreto al quale l´amministrazione comunale di S.Giuliano Terme deve dare risposta avendo, in tutti questi anni, sottovalutato il problema teleriscaldamento. Credo sia giunta l´ora, celermente, di dare una risposta definitiva a questi cittadini lavorando su l´unica soluzione possibile, le caldaie di tipo tradizionale. Il sindaco Panattoni e la sua Giunta devono finalmente dare risposte: basta con le chiacchiere, incontri, comitati, promesse, tribunali. Le famiglie che abitano questi immobili, sig. Sindaco, hanno bisogno sia trovata una soluzione definitiva prima del prossimo autunno. Perché questo sia possibile bisognerà programmare gli interventi prima delle imminenti ferie estive».

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