[30/07/2008] Trasporti

Lucca: sarà potenziato e migliorato il trasporto pubblico in città

LUCCA. Provincia e comune hanno sottoscritto un protocollo di intesa per migliorare e potenziare il trasporto pubblico in città. Il documento prevede la possibilità di avviare un tavolo tecnico che avrà il compito di analizzare le istanze evidenziate da cittadini e circoscrizioni, che hanno chiesto delle modifiche all’attuale assetto del servizio per incrementare le aree servite e per adottare orari più regolari e frequenti. Nel dettaglio saranno messe sotto osservazione le linee che attraversano il centro storico, quello nelle frazioni dell’immediata periferia, i collegamenti nell’ambito del sistema suburbano e quelli con le frazioni più lontane, sperimentando anche servizi alternativi, come quello “a chiamata”. Sarà definito un nuovo piano organico delle aree di sosta, strutturato in modo da favorire lo scambio modale, attraverso l’integrazione con il servizio pubblico e altri sistemi di mobilità, quali il “bike sharing”.

«L’impegno della provincia – afferma il presidente, Stefano Baccelli – è finalizzato a migliorare sempre più il trasporto pubblico su tutto il territorio e far sì che venga incrementato il suo utilizzo. Per quanto riguarda Lucca, si sono manifestate alcune disfunzioni, segnalate sia da Vaibus, che da singoli cittadini e consigli di circoscrizione. Per tale ragione abbiamo ritenuto opportuno dar vita a tale protocollo, seguito attentamente dall’assessore provinciale al Trasporto pubblico, Silvano Simonetti. Questo documento, infatti, ci permetterà, in collaborazione con il comune di Lucca, di valutare le effettive criticità del servizio, per trovare delle soluzioni che migliorino il servizio stesso e incrementino il numero di utenti che si avvale di questo trasporto». Il tavolo tecnico studierà inoltre la possibilità di realizzare un impianto di distribuzione del metano al deposito di viale Luporini, così come saranno individuati gli interventi necessari per garantire i tempi di percorrenza, come, ad esempio, una rete di percorsi riservati ai bus o dispositivi di chiamata ai semafori. Verranno infine individuate e adeguate le fermate abilitate alla salita e discesa dai mezzi pubblici di portatori di handicap.

«Questo confronto – riprende Baccelli – vuole arrivare ad una proposta di soluzioni che offrano un’adeguata risposta sia alle sollecitazioni dei cittadini che alle richieste di razionalizzazione del servizio urbano avanzata dall’azienda. L’obiettivo, infatti, è di riuscire a creare condizioni tali da far sì che vi sia un sempre crescente incremento dell’utilizzo del mezzo pubblico», conclude il presidente della provincia.

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