[01/08/2008] Rifiuti

In Emilia Romagna gli ecoalberghi pagano il 10% in meno la tariffa sui rifiuti

BOLOGNA. Secondo un protocollo d´intesa firmato da Legambiente Turismo ed Hera le strutture ricettive iscritte all´ecolabel saranno premiate con uno sconto del 10% sulla quota variabile della bolletta nei comuni in cui è in vigore la tariffa (Tia), tra i quali Rimini, San Mauro Pascoli, Gatteo, Cesenatico, Bagnacavallo, Ravenna, Ferrara, Bagno di Romagna), mentre nei comuni in cui è ancora applicata la tassa (Tarsu), Hera si impegna a fornire un mobiletto con all´interno contenitori per la raccolta differenziata.

«L´accordo sottoscritto con Hera – sottolinea il presidente di Legambiente Turismo, Luigi Rambelli – riconosce l´impegno ad innovare assunto dagli imprenditori virtuosi e verrà applicato in base ai controlli in corso da parte degli incaricati dell´associazione sulla applicazione corretta delle regole sottoscritte all´atto dell´adesione alla etichetta ecologica dell´associazione". In effetti, fare bene la raccolta differenziata è uno degli obblighi assunti dalle 118 strutture che aderiscono all´ecolabel Legambiente Turismo in Emilia Romagna. I titolari di queste imprese sono impegnati anche ad informare adeguatamente gli ospiti e ad educarli a collaborare alla differenziazione dei rifiuti prodotti in vacanza (in particolare carta, bottiglie di plastica e lattine). La scelta di Legambiente è diretta anche alla riduzione della quantità di rifiuti prodotti, attraverso una riduzione delle confezioni monouso sia nel settore igienico (kit di cortesia) sia nel settore alimentare. Si tratta di azioni piccole ma efficaci che ad esempio hanno permesso di ottenere nel 2006, da 250 aziende aderenti presenti a livello nazionale l´eliminazione di 2 tonnellate di plastica».

Maurizio Chiarini, amministratore delegato di Hera, spiega che «l´incentivo non sarà dato a pioggia, ma solo alle strutture che avranno superato i controlli eseguiti, annualmente da Legambiente Turismo e da Hera con verifiche sia sul territorio che dai report gestionali. Hera, per questo primo anno sosterrà i costi dell´iniziativa, ma avvierà in seguito con Legambiente una serie di incontri con gli Ato per regolamentare al meglio la scontistica nei vari ambiti territoriali, in modo da premiare le strutture virtuose e penalizzare chi non effettua correttamente la raccolta differenziata. Ci auguriamo che questo sia uno stimolo per le amministrazioni ma anche per gli imprenditori del settore turistico a migliorare le loro performance».

Legambiente ed Hera hanno creato un tavolo di lavoro per risolvere i problemi che si sono presentati nelle scorse settimane nel servizio di raccolta rifiuti differenziati, in particolare nei comuni di Rimini e Riccione e che avrà anche il compito di conciliare quanto previsto dalla convenzione per la gestione del servizio rifiuti stipulata da Hera con Ato con le esigenze degli operatori turistici.

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