[04/08/2008] Energia

Il futuro dell´energia Usa è nell´autoproduzione e nei superconduttori

LIVORNO. Cathy Zoi (nella foto), la presidente di Alliance for climate protection, il gruppo ambientalista fondato da Al Gore, ha detto durante un’audizione della commissione parlamentare Usa per l´indipendenza energetica e il global warming che non ci sono ostacoli tecnologici o di altra natura sulla strada dell´energia pulita. L´obiettivo di produrre, entro 10 anni, tutta l´energia elettrica degli Usa partendo da fonti rinnovabili sarebbe ambizioso, ma raggiungibile.

«Molti americani hanno difficoltà a riflettere sul nostro futuro energetico - ha detto la Zoi - in gran parte perché il loro presente energetico è una vera sfida. Ma restare a guardare il nostro presente è un invito a sostenere prezzi più elevati. La sfida di Al Gore richiederà un triplice sforzo che coinvolga efficienza energetica, energie rinnovabili ed un adeguamento della rete elettrica nazionale. Le tecnologie esistenti sono già in grado di ridurre del 20% la media dei consumi energetici delle famiglie. il costo per raggiungere l´obiettivo del clean power sarebbe in gran parte assorbito da risorse private. Se le politiche pubbliche ricompenseranno la riduzione globale dell´inquinamento e del global warming, il capitale privato si indirizzerà verso le soluzioni per l´energia pulita».

La soluzione potrebbe essere quella dell´energia autoprodotta e distribuita localmente. Secondo la presidente di Alliance for climate protection, una rete elettrica "smart" potrebbe essere la spina dorsale di un moderno sistema energetico, capace di spostare la produzione di energia elettrica da luoghi remoti e ricchi di risorse alle aree nelle quali l´energia viene consumata. Un sistema che dovrebbe contenere una distribuzione intelligente per consentire ai consumatori di vendere ai gestori della rete l´energia elettrica prodotta (come succede già in Europa) oppure di immagazzinarla per far andare le loro auto elettriche.

Greg Yurek, amministratore delegato dell´ American soperconductor corp, ha detto ai parlamentari Usa che i cavi superconduttori prodotti dalla sua azienda «possono trasportare una potenza elettrica superiore di 10 volte a quella dei tradizionali fili di rame. Questi fili hanno il potenziale per poter raddoppiare la power capacity delle turbine eoliche. Una rete elettrica modernizzata con cavi superconduttori ed altre tecnologie energetiche potranno fornire la potenza necessaria per realizzare un´ampia rete di rifornimento per i veicoli elettrici».

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