[20/08/2008] Energia

Nei prossimi 5 anni fatturato quadruplicato per le imprese del solare

LIVORNO. Non stupisce affatto, ma senz’altro se confermata sarebbe una buona notizia quella secondo cui nei prossimi anni il mercato globale dell´energia solare crescerà del 27% su base annua fino al 2012, una crescita tale da quadruplicare a 29 miliardi di euro il volume d´affari di circa 7 miliardi del 2007.

Lo sostiene – la notizia è ripresa dell’Ansa - una ricerca della società di analisi giapponese Fuji Keizai, secondo cui, in particolare, saranno i nuovi materiali a basso costo ed eco-compatibili a imprimere una accelerazione senza precedenti al mercato dei pannelli solari. Secondo lo studio, il business delle celle solari prodotte con silicone a pellicola sottile registrerà un incremento di quasi dieci volte rispetto ai numeri del 2007, portando il giro d´affari annuo del settore dagli attuali 57,8 miliardi di yen (356 milioni di euro) a 559,5 miliardi di yen (3,4 miliardi di euro) nel 2012.

La ricerca inoltre – spiega sempre l’agenzia di stampa - stima che almeno 100 aziende internazionali sono pronte a entrare nel promettente mercato dei pannelli solari, con almeno 10-20 di esse già pronte per iniziare la produzione. Lo sviluppo di questo business, secondo Fuji Keizai, dipenderà tuttavia in gran parte dalla capacità produttiva delle fabbriche, dato che già adesso molte aziende hanno ordini al completo per i prossimi due anni.

Finalmente, dunque, le energie rinnovabili e in particolare il solare accelerano e conquistano sempre più mercati. Complice di questo boom destinato pare (e speriamo) a crescere costantemente è senz’altro il prezzo raggiunto dal barile di petrolio, ma anche gli incentivi statali e una maggiore coscienza delle problematiche ambientali.

Un business sul quale tanti imprenditori si lanceranno ed è probabile che non siano affatto ambientalisti. Le piccole imprese poi cresceranno e diventeranno grandi e cercheranno di far soldi sempre di più sfruttando l’energia solare. Speriamo che qualcuno un domani non accusi queste aziende di essere delle lobby succhiatrici di sole dalla natura perché altrimenti non ne veniamo più fuori…

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