[21/08/2008] Parchi

Torre di Marciana Marina: dopo il blitz di Goletta verde arriva l´esposto

MARCIANA MARINA (Livorno). Dopo il blitz di Goletta Verde del 6 luglio per liberare la Torre medicea di Marciana Marina, il monumento simbolo del più piccolo comune della Toscana, tanto che figura sullo stemma del municipio, Legambiente non molla la presa: il Presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza e il portavoce del circolo del Cigno verde dell´Arcipelago Toscano, Umberto Mazzantini, hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Livorno per ricordare che la Torre del XVI secolo è occupata illegalmente, nonostante una sentenza della Suprema Corte di Cassazione, passata in giudicato nel 2006, abbia dato ragione al comune di Marciana Marina e dichiarato «nullo e di nessun effetto il contratto di compravendita del monumento conosciuto come la Torre Medicea di Marciana Marina, già stipulato, in data 02.04.1953». La Torre fu infatti acquistata (ma a Marciana Marina tutti pensavano che fosse in affitto per 90 anni) dallo scrittore Raffaello Brignetti per poco più di 250.000 lire.

Secondo Legambiente, per effetto della sentenza, «in assenza di notificazione alle parti soccombenti, alla quale l´Amministrazione Comunale all´epoca in carica non aveva ritenuto di provvedere, il complesso monumentale di che trattasi è rientrato de jure nella piena proprietà e disponibilità dello Stato e, per esso, dell´Agenzia del territorio».

Ma la torre non è rientrata affatto nella disponibilità pubblica, e mentre i cittadini non possono fruire del monumento i privati continuano a passarci le vacanze, come ha evidenziato il Blitz del 6 luglio. Legambiente sottolinea che si tratta di una «occupazione ingiustificata ed illegittima, che perdura da oltre un anno e mezzo, sottraendo agli aventi diritto una lungamente attesa fruizione del monumento, simbolo di identificazione locale» e pensa che si stia perpetrando un reato da parte degli occupanti (art.176 del D.Lgs. 42 del 22 gennaio 2004) e chiede di valutare anche l´eventuale attività omissiva delle istituzioni preposte.

La questione della Torre era stata riproposta dall´opposizione marinese che nell´agosto 2008 aveva sollecitato con una lettera l´allora ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli ad intervenire e che con due interpellanze del giugno 2007 e del luglio 2008 ha sollecitato l´amministrazione comunale a muoversi «per assicurare alla popolazione la fruizione del bene culturale, anche mediante progetti di valorizzazione, come previsto dalla legge».

Ma intanto la torre continua ad essere usata dai vacanzieri e la gente di Marciana Marina non può più entrare dal 1953 nel suo monumento e simbolo che una sentenza definitiva della Corte di Cassazione dice che è pubblico.

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