[26/08/2008] Aria

Traffico: le ricette di São Paulo e Città del Messico

LIVORNO. La giunta municipale di São Paulo, la città più popolosa del Brasile, ha adottato l´obiettivo di ridurre del 30% le emissioni di gas serra cittadine entro il 2012. Il progetto dovrà essere votato entro l´anno dal Concejo municipal de São Paulo, e prevede una profonda trasformazione del traffico caotico che inquina e congestiona la metropoli sudamericana.

L´ambizioso progetto avrà bisogno della collaborazione e del coinvolgimento di imprese e popolazione, ma anche di una messa a punto graduale per evitare che vi siano problemi nel raggiungere un obiettivo così elevato di riduzione dei gas serra in un tempo così limitato, anche perché a ottobre a São Paulo si vota e il sospetto che sia una mossa propagandistica per accattivarsi le simpatie del popolo inquinato è forte.

Anche Città del Messico, una delle città più inquinate del mondo, è alle prese con il traffico, ma la sua ricetta è molto meno radicale: dal 12 luglio, ogni sabato applica il programma "Hoy No Circula", che limita il traffico veicolare nella capitale messicana e che, a quanto pare, è riuscito a far diminuire l´inquinamento.

Secondo la Secretaría de medio ambiente capitalina, con l´introduzione della circolazione a targhe alterne il sabato l´inquinamento atmosferico cittadino cala del 32% di media rispetto ai sabati del 2007. Una misura che molti ritengono inutile, visto che in tutti gli altri giorni nell´area metropolitana dio Città del Messico (20 milioni di abitanti) circolano 4 milioni di veicoli al giorno.

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