[05/09/2008] Parchi

All´Elba con l´Ebn e il parco per vedere i rapaci in migrazione

RIO NELL´ELBA (Livorno). Il 7 settembre il parco nazionale dell´Arcipelago toscano dà appuntamento a Rio con gli esperti di birdwatching Giorgio Paesani e Lorenzo Vanni di Ebn Italia per conoscere le specie di rapaci diurne che fanno tappa nell´Arcipelago Toscano durante le migrazioni. Seguirà una passeggiata sulle pendici del monte Serra, dove dal primo settembre ha preso il via il campo di monitoraggio della migrazione post-riproduttiva dei rapaci diurni che si protrarrà fino al 15 settembre.

Ebn Italia spiega che «Il Campo Elba 2008 vede impegnati i soci del nodo Toscano dall´1 al 15 settembre, con assai probabile prolungamento al 21. Il campo è organizzato dal Nodo Toscano di Ebn Italia "Lo Strillozzo", con la collaborazione del Parco Nazionale dell´Arcipelago Toscano. Il campo è autofinanziato, per cui ci dobbiamo sobbarcare tutte le spese, ancorché piuttosto limitate».

Nel 2007, dal 28 agosto al 16 settembre furono osservati nel terzo campo Ebn dell´Elba 1712 rapaci appartenuti a 21 diverse specie in circa 158 ore di rilevamento (10,8 rapaci/ora). «La migrazione - spiegano gli ornitologi dello "Strillozzo" - è apparsa essere in leggero ritardo rispetto agli anni passati, con più del 50% degli uccelli transitati nel corso della seconda settimana di settembre, in cui c´è stato il picco assoluto di passaggio con 426 rapaci (38,7 rapaci/ora)».

Le specie dominanti continuano ad essere il Falco di palude (più di 800) e il Pecchiaiolo (più di 600), nel 2007 sembrava in diminuzione lo Sparviero, pur confermandosi come terza specie. Numeri assai interessanti di Falco pescatore (17individui, 8 nel solo 15settembre 2007), e di Biancone, con giovani diretti sia verso la Corsica che lungo il normale asse Sud- Nord. Ma non sono mancate le rarità: 4 Albanelle pallide, una Poiana delle steppe (e 3 probabili), un immaturo della rarissima Aquila del Bonelli, e un maschio immaturo di Falco cuculo.

«Sottolineiamo l´importanza dell´osservazione dell´individuo di Aquila del Bonelli - dicono all´Ebn - specie che non veniva rilevata sull´Arcipelago dalla fine degli anni ´80. Tra i non rapaci, 2 Aironi cenerini e 1 Cicogna nera (più altre 2 osservate il 17/9 dopo la fine del campo)». L´iniziativa del parco nazionale sarà l´occasione per vedere i grandi rapaci veleggiare nel loro habitat, mentre sorvolano le isole dell´Arcipelago toscano, vere e proprie zattere di salvataggio per gli uccelli migratori grandi e piccoli, tanto da essere inserite in Zone di protezione speciale della direttiva habitat dell´Ue ed una delle più delicate Important bird area (Iba) del Mediterraneo. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Si consiglia di indossare scarpe comode, abbigliamento sportivo e di portare uno zaino con l´acqua e il pranzo al sacco. Attrezzatura consigliata: binocolo e taccuino.

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