[05/09/2008] Comunicati

Nasce Good morning Firenze, Obiettivo: la sostenibilità urbana

Il riferimento è ad un film dei fratelli Taviani: Good morning Babilonia, del 1987. Ha quindi più di vent’anni ed è presumibilmente sconosciuto ai giovani quanto dimenticato dai meno giovani. Ma racconta una storia dal forte valore simbolico. Siamo nel 1910. Andrea e Nicola sono figli ed apprendisti di un artigiano toscano capace di restaurare monumenti e chiese antiche. Rimasti senza lavoro, decidono di emigrare in America. Dapprima mandriani, passano in California dove trovano finalmente il successo lavorando nel cinema come scenografi.

Loro sono, dunque, i figli dei figli…dei figli di Michelangelo. Capaci di mettere in moto una cinghia di trasmissione fra tradizione ed innovazione, passato e modernità, sapere e saper fare. E ci indicano così una strada per incoraggiare Firenze a dotarsi di una prospettiva, di una missione che possa mobilitare le sue migliori energie.

La frontiera più avanzata della modernità è oggi lo sviluppo sostenibile. Cultura, scienza, economia e cittadinanza possono darsi di nuovo la mano per creare uno sviluppo ad alta qualità ambientale e sociale. Proponendo questa città come modello europeo di vivibilità per coloro che la abitano e di accoglienza per i cittadini del mondo che la visitano o che vi si stabiliscono per lavorare o studiare. Posizionandola così, proprio così, nella “parte alta” della competizione globale fra sistemi locali.

Firenze è un crocevia molto intricato, perfino disordinato. Di funzioni, interessi, istanze. La risultante di conflitti, per lo più latenti e generalmente risolti a vantaggio delle posizioni meno innovative. Essere, per esempio, il luogo visitato da 12 milioni di turisti l’anno costituisce una grande opportunità competitiva per una città che intenda proporsi davvero come l’interfaccia della Toscana con la domanda di qualità che cresce a livello internazionale. Un vantaggio che non richiede particolari operazioni di marketing. Ma è anche una grande rendita di posizione di cui continuano concretamente a fruire le corporazioni interessate a spremere – usa e getta - un limone così succoso. Ancora, ridurre la rendita, ostacolare la speculazione, richiede proposte concrete in grado di offrire alternative credibili e praticabili di carattere economico, sociale e politico rivolte a tutte le categorie di cittadini per non appiattirsi sui singoli interessi ma per offrire a tutti uno sviluppo nuovo e qualificato della città e dell’area fiorentina: in una parola sostenibile. Una rinnovata capacità della politica di saper andare oltre i singoli interessi in una visione concreta dell’interesse collettivo che muove dalla capacità di saper riconoscere e interpretare i bisogni di singoli soggetti, categorie, individui.

Con questo documento proponiamo una Carta dei principi e delle opzioni prioritarie, come piattaforma aperta su cui organizzare una serie di incontri e di dibattiti tematici. In questo modo diamo vita ad un centro permanente di progettazione e di iniziativa politica sul tema della sostenibilità urbana: Good morning Firenze.

Un’iniziativa che si rivolge a tutte le persone e alle associazioni interessate a sviluppare una riflessione comune sul futuro di Firenze, guardando programmaticamente alle esperienze più avanzate che maturano in Europa in materia di ambiente urbano.
La fase politica in cui questa iniziativa prende corpo è quella della marcia di avvicinamento alle elezioni del 2009. Per molte amministrazioni locali, a partire da Palazzo Vecchio, l’apertura di un nuovo ciclo di governo. In questa prima fase della sua attività, Good morning Firenze ritiene che il suo impegno principale debba consistere nel dedicarsi alla elaborazione di un insieme di contributi programmatici da offrire al centrosinistra. Per sollecitarlo a volare un po’ più alto delle polemiche di giornata.
Ma, prima ancora, il nostro é un messaggio di augurio rivolto ai fiorentini. Perché si apra per loro una nuova stagione, più dinamica e motivante: good morning Firenze!

Marcello Buiatti
Sonia Cantoni
Pietro Causarano
Carlo Chiappelli
Renato Cecchi
Fausto Ferruzza
Francesca Giovani
Paolo Giovannini
Roberto Gori
Giuseppe Grazzini
Alessandro Lippi
Massimo Migani
Cristina Pinazzi
Claudio Rossi
Guido Sacconi
Maria Tinacci

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