[30/09/2008] Comunicati

Amministratori pubblici a scuola di pianificazione urbanistica

FIRENZE. Si è chiuso stamani il primo ciclo formativo, rivolto agli operatori degli Enti locali, sul tema della Pianificazione urbanistica e Valutazione ambientale. Tre seminari promossi grazie alla collaborazione fra Anci Toscana e da ambiente s.c., società di ingegneria ambientale che si occupa, fra le altre cose, di Pianificazione ambientale.

Gli incontri, che hanno riscontrato un forte interesse e la partecipazioni di numerosi esponenti di amministrazioni toscane – oltre 150 iscritti - sono stati organizzati per rispondere all’esigenza di approfondire alcune specifiche tematiche che riguardano gli strumenti di Governo del territorio. In particolare, la valutazione delle ricadute ambientali delle scelte pianificatorie, nel rispondere alla normativa e alle sfide che la Regione Toscana si è posta, nei prossimi anni, nel campo della prevenzione, dello sviluppo sostenibile e dell’efficienza energetica.

«Il ciclo di formazione organizzato con Ambiente s.c. su pianificazione urbanistica e valutazione ambientale – ha dichiarato il Presidente Anci Toscana Alessandro Cosimi, sindaco di Livorno – si inserisce in un percorso di approfondimento sulle questioni legate al governo del territorio particolarmente caro all’associazione dei Comuni toscani che avrà il suo apice nella Biennale Toscana del Paesaggio, organizzata in collaborazione con la Regione, in occasione dell’undicesima edizione di Dire&Fare – dal 12 al 15 novembre a Firenze».

Martedì 16 Settembre 2008, in occasione del primo seminario, si è discusso di Regolamento Edilizio Sostenibile, la settimana successiva di Valutazioni di incidenza e Relazioni di incidenza, mentre l’ultimo incontro è stato dedicato al tema della Valutazione Integrata di Piani e Programmi. Uno strumento di particolare interesse, disciplinato dalla Regione Toscana con l’art. 11, comma 1 della L.R. n°1/2005, dato che, al fine di adottare i propri strumenti di pianificazione territoriale, le Pubbliche Amministrazioni devono effettuarne la Valutazione Integrata degli effetti territoriali, ambientali, sociali ed economici e sulla salute umana, anche in attuazione della Direttiva 2001/42/CE, concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente, nota appunto come “direttiva VAS”.
Relatori dei tre seminari sono stati Matteo Bertoneri, responsabile settore Fisica ambientale ambiente s.c., Sara Tonini, responsabile settore Pianificazione ambientale ambiente s.c., Lino Giorgini, esperto di architettura bioecologica e bioclimatica, Andrea Lazzarini, tecnico esperto in pianificazione ambientale, Elena Lenzi, agronomo paesaggista.

«L’interesse dei Comuni è stato alto perché alto è la confusione tra la normativa nazionale sulla Vas e la Valutazione integrata – spiega al termine dell’ultimo incontro di stamani Sara Tonini, responsabile settore Pianificazione ambientale ambiente s.c - . Una confusione data da una legge regionale che non chiarisce bene cosa bisogna sottoporre a valutazione integrata. Se è infatti chiaro per i piani attuativi di minore entità, sul resto ci sono molti dubbi. E questo vale soprattutto per i Comuni che hanno un vecchio Prg. Confusione sia sull’oggetto dell’applicazione sia su cosa si deve fare».

«Alla fine del dibattito di stamani – prosegue Tonini – è emersa l’esigenza di avere uno strumento guida che possa aiutare i comuni nel districarsi in questa materia piuttosto ingarbugliata. I comuni, infatti, non hanno molto appoggio da parte della Regione soprattutto dal punto di vista procedurale perché è difficile ricevere su queste questioni una risposta univoca e chiara. Lo sviluppo sostenibile è principio a cui aspiriamo ma poi c’è bisogno di strumenti concreti sul paino tecnico» .

«Il ciclo di incontri – conclude Tonini – è finito ed è stato un successo visto i molti partecipati. Tanto che all’ultimo incontro di stamani sulla Valutazione integrata abbiamo dovuto rinunciare a qualche partecipante. Ed infatti si sta pensando con Anci di dar vita ad un’altra edizione».

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