[02/10/2008] Parchi

Strage di rinoceronti in Sudafrica

LIVORNO. Le popolazioni di rinoceronti del Sudafrica sono sempre più minacciate dai bracconieri: almeno 12 rinoceronti bianchi sono stati uccisi dall´inizio dell´anno in parchi del KwaZulu-Natal. Nel grande parco nazionale Kruger sono stati uccisi nel 2008 almeno 20 rinoceronti e nell´ultimo week-end sono stati trovati morti e mutilati 4 rinoceronti nell´area di Masinda del parco Hluhluwe-Imfolozi.

Il Sudafrica ospita circa 14.000 rinoceronti bianchi e meno di 4.000 rinoceronti neri. A lanciare l´ennesimo allarme bracconaggio è stato Jeff Gaisford, portavoce di Ezemvelo KwaZulu-Natal Wildlife (Ekznw), un´associazione ambientalista sudafricana che si occupa di eco-turismo che racconta come, durante un pattugliamento dei ranger a Masinda è stata trovata la carcassa di una femmina rinoceronte bianco nella zona di Makhandendlovu, all´animale erano stati asportati i due corni, probabilmente destinati al mercato asiatico degli afrodisiaci e della medicina tradizionale.

Ma non era finita: i successivi controlli hanno scoperto a circa 200 metri di distanza una femmina adulta ed un giovane rinoceronte uccisi e poi un altro esemplare a pochi metri di distanza. Una vera e propria mattanza eseguita con fucili di calibro pesante e nel bel mezzo di un parco nazionale.

I corni di tutti i rinoceronti uccisi erano stati asportati con perizia e con uno strumento adatto, il che indica probabilmente la presenza di bracconieri esperti e che lavorano su precise commissioni. Gaisford spiega che «Tutti e quattro gli animali sembravano essere stati abbattuti più o meno nello stesso tempo e tutti e quattro in maniera molto approssimativa, in un territorio remoto e coperto da molti arbusti, un fattore che avrebbe nascosto il rumore dello sparo dei fucili».

Torna all'archivio