[09/10/2008] Energia

Arezzo: via al fotovoltaico sulla scuola Vasari

AREZZO. Sotto l’occhio attento del ministero dell’ambiente, presente con il dirigente della divisione energie rinnovabili Carmelo Spitaleri, sono stati installati due pannelli fotovoltaici alla scuola Vasari (uno per la scuola, l’altro per la palestra) ed inaugurati alla presenza degli assessori Dringoli, Nocentini e Banchetti. Collegati ai pannelli due tabelloni elettronici di sicuro effetto: riportano infatti quanta energia viene prodotta e quanta anidride carbonica non viene immessa in atmosfera. Dall’amministrazione comunale informano che per gli impianti è già attivo lo “scambio sul posto”, cioè si lavora in regime di interscambio con la rete elettrica locale. Le utenze, scuola e palestra, consumano l’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici. Nel periodo di chiusura delle scuole, ad esempio in estate, quando non c’è necessità di consumo, sarà utilizzata la rete pubblica per immagazzinare energia elettrica per poi riutilizzarla al momento del bisogno.

«Per partecipare allo sforzo nazionale ed europeo che ha come obiettivi la protezione dell’ambiente e la riduzione dell’inquinamento dell’intero pianeta, secondo i punti contenuti nel protocollo di Kyoto che fissa parametri e tempi per abbattere le emissioni di gas serra – hanno dichiarato gli assessori Dringoli, Nocentini e Banchetti – l’amministrazione comunale sta attuando una politica di risparmio energetico negli edifici pubblici di sua proprietà. Oltre a ciò, una delle ragioni principali di queste azioni è anche di natura economica: consumare meno energia significa infatti minori spese di riscaldamento e condizionamento, migliori condizioni di vita all’interno degli edifici e del comfort nelle scuole, minore dipendenza economica dai paesi produttori di petrolio. Le fonti rinnovabili di energia sono uno degli strumenti individuati a livello internazionale per raggiungere entrambi gli obiettivi: in particolare, l’Unione europea ha fissato nel 2010 il momento in cui la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili debba essere pari al 22% del consumo totale. In linea con questo obiettivo l’amministrazione comunale- hanno concluso gli assessori- si sta muovendo per l’installazione di impianti fotovoltaici e solari negli edifici pubblici in modo da essere anche un esempio per i tanti cittadini interessati all’utilizzo di fonti rinnovabili».

L’intervento è stato finanziato per un importo pari a 146.000 dall’amministrazione comunale e per 107.000 euro dal ministero dell’ambiente. Inoltre sono state avviate le pratiche per la richiesta del “conto energia” che prevede una remunerazione, per circa 20 anni, dei KWh prodotti a un prezzo superiore a quello di mercato.

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